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LE CHIAVI DEL CAMBIAMENTO
Le nuove frequenze della consapevolezza
Le nuove frequenze della guarigione

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MESSAGGI DI SRI BHAGAVAN 2010

Tradotti da Ambra Gianola, Andrea Palomba, Angela La Fortezza, Carlo Galbiati, Simonetta De Robertis







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Il Ruolo della Madre nella Crescita del Bambino

Domanda: Bhagavan, oggi i giovani hanno perso il rispetto per gli anziani e per i valori morali. Qual è il mio ruolo come madre per aiutare questi ragazzi?

Sri Bhagavan: l'essere genitori è un compito molto difficile. Ecco perché io dico, finché non sei adeguato ad essere un genitore, per favore non diventarlo. Potrebbe essere il tuo più grande contributo a questo pianeta. Generi una nuova vita che non solo sarà sofferenza, ma contribuirà alla sofferenza del mondo. Quindi l'intero atto di generare una nuova vita inizia prima del concepimento. Devi essere molto chiara con te stessa e con il tuo coniuge su quale tipo di bambino vuoi, su come dovrebbe essere il bambino. Devi essere molto chiara a riguardo. E devi prendere un sankalpa (intento) affinché il bambino sia così; egli deve essere come questa grande anima, come quella grande anima e ciò dipende dai tuoi condizionamenti, dalla tua cultura e dal tuo sistema di credenze. È una tua completa libertà. Quindi dipende da questo, devi prendere sankalpa prima del concepimento.

Il momento del concepimento è veramente molto importante. Da quell'atto devi imparare e poi cosa accade nel grembo è estremamente importante: che tipo di pensieri hai o tuo marito ha avuto, che tipo di gravidanza, cosa stai facendo. Tutte queste cose sono molto molto importanti, perché la tua intera vita è stata controllata da un programma. Tu sei solo un computer. Non vedi ciò? Sei un computer. Il computer normale compie un'elaborazione lineare, tu vai in un'elaborazione parallela ad una velocità più bassa. I computer sono molto più veloci, tu vai più lentamente ma sei avvantaggiato in quanto compi un'elaborazione parallela. Ed il giorno in cui i computer compiranno un'elaborazione parallela diventeranno consapevolmente degli esseri umani.

Quindi non sei nient'altro che un computer che è stato programmato ed il tuo programma effettivamente inizia prima della tua nascita e nel momento del concepimento cosa succede nel grembo? Accade ciò che noi fondamentalmente classifichiamo come i 4 canestri. Da essi dipende appunto il senso di soddisfazione o fallimento nella vita, se essa sarà prosperosa o povera, se saremo in salute o in malattia. Ogni cosa è più o meno determinata in quei 9 mesi, poi il momento della nascita è veramente molto importante e il bambino viene partorito: chi sta assistendo il bambino, che tipo di commenti stanno facendo. Supponendo che un bambino venga partorito in ospedale e sia di carnagione molto scura e ad un certo dottore lì presente non piaccia la gente scura e lui pensi dentro di sé: "Oh che bambino scuro è questo!". Il bambino potrebbe registrare ciò.

Ricorda che fino alle prime 6 ore di vita egli non è un bambino ma un adulto pienamente cresciuto nel corpo di un bambino. Sente e pensa come un adulto e registra come un adulto. Questa registrazione permane finché il bambino cresce e muore. Il bambino può avere 20 anni e quel contenuto è ancora lì. Quindi è molto importante come il bambino viene accolto. In quelle prime 6 ore, se il bambino viene toccato o meno, se gli sono state dette cose carine o meno, tutte queste cose. Noi (alla Oneness) abbiamo un processo a parte per questo, se alcuni di voi sono interessati a ciò, vi aiuteremo in merito.

Quindi nelle prime 6 ore, 6 settimane, 6 mesi, 6 anni il programma si chiude. Questo è chiamato programma primario o programma fondamentale. Qui risiede il segreto della tua vita, la tua longevità, chi andrai a sposare, che tipo di vita avrai, una vita mediocre o una vita avventurosa, una vita grandiosa o normale. Ogni cosa è determinata in quel momento. Poi tra i 6 ed i12/14 anni avviene la seconda parte della programmazione nella quale poni dei valori nel bambino, lo condizioni. E poi tra i 14 anni ed il resto della tua vita è ciò che impari apprendendo genericamente. Il programma primario è il più potente; ad esso segue il programma secondario che non è così potente e adesso segue il programma terziario, ancor meno potente. Questi 3 programmi insieme sono ciò che controlla la tua vita. Ora se vuoi avere un cambiamento reale nella tua vita dobbiamo interferire sul programma primario; il programma secondario e quello terziario sono abbastanza facili da manovrare.

Per sistemare adeguatamente il tuo programma personale, il migliore strumento che hai è l'integrità interiore, se la usi metti a posto il tuo programma personale. Quindi prima di parlare del tuo bambino devi mettere a posto il tuo programma come madre molto amorevole, come madre gentile, come madre corretta. Come? Usando lo strumento dell'integrità interiore. Una volta che tu lo usi saprai chi sei e poi saprai chi è il tuo bambino. Finché non saprai chi sei, non conoscerai il tuo bambino, finché non saprai chi sei non sarai capace di accettare te stessa e se non puoi accettare te stessa non puoi accettare il tuo bambino. Ora tu pensi di accettare, ma tu non accetti, questo è il problema quando vuoi un bambino. Se accetti te stessa, ami te stessa e se ami te stessa ami il tuo bambino. Una volta che hai scoperto l'amore per il tuo bambino ed inizi a dargli amore, qualsiasi sia il programma del bambino, esso sarà rettificato. Il bambino cambierà, avrai un bambino meraviglioso. Quindi devi iniziare da te stessa!!

Video youtube Sri Bhagwan Speaks about "Parenting"





SRI BHAGAVAN SUGLI ANNI A VENIRE

Domanda: Bhagavan per favore condividi con noi la tua visione e quello che sarà il nostro ruolo nei prossimi 3 - 5 anni?

Bhagavan: Fondamentalmente credo che a meno che l'umanità non si trasformi, penso che l'umanità in quanto impresa potrebbe giungere al suo termine molto presto. E dovremmo forse permettere che ciò accada?

La gente dice OK non importa se il mondo viene distrutto, così finisce tutto in un colpo. Ci potrebbe essere un olocausto nucleare e potremmo essere tutti distrutti.

Ma il fatto è che le cose non stanno proprio così. Non finisce così. Il fatto di perdere il corpo fisico non ci fa estinguere. Si continua ad esistere su altri piani e la sofferenza continua.

Quindi la cosa migliore da fare è mantenere in vita il pianeta e sopravvivere sul pianeta. E ciò non succederà a meno che noi non ci trasformiamo.

Questa è la volta migliore, probabilmente nella storia del pianeta, in cui noi potremmo veramente evolvere in qualche altra specie... cioè deve aver luogo un qualche tipo di evoluzione della specie, non saremo più quello che siamo oggi, ma saremo molto molto diversi.

Questa è la nostra ultima opportunità e il fatto che siamo tutti qui è un segno del destino perché questo accada.

Non direi che siamo l'unico gruppo che lo sta facendo, ci sono parecchi gruppi che lavorano e lo fanno in vari campi. E alla fine ci sarà un culmine in cui noi non rappresentiamo che una parte, non possiamo dire che siamo gli unici che salveranno il pianeta, assolutamente no.

Ci sono anche tanti altri gruppi al lavoro per questo. Tutto questo porterà probabilmente alla trasformazione finale.





ACCETTARE QUELLO CHE SEI

SRI BHAGAVAN: Tutto quel che puoi fare è vedere quello che c'è. Innanzitutto non sai quello che c'è perché in tutti questi anni non hai fatto altro che scappare via ogni giorno e ora te ne accorgi...

Ora, c'è un modo indiretto di sapere... ma poi in effetti guardare ti fa male, guardare tutti i tuoi pensieri di invidia, gelosia, paura, ansia non è un'esperienza tanto bella e quindi la rifuggi sempre, in continuazione. Questo è il solo problema che ha l'uomo.

Poi, siccome noi ti diciamo fermati, girati, affrontalo, guardalo, allora magari ti dici "va bene, fammi provare". All'inizio potrebbe essere difficile, ma poi ti rendi conto che, anzi, ti attira, ti tenta, è piacevole vederlo e, mano a mano che vedi il tuo lato più oscuro, più negativo, stranamente, smetti di giudicare, perché sai che è tutto vero e poi, viene anche la gioia e con quella gioia ben presto vieni a scoprire che c'è una totale assenza di conflitto, il che non significa che il tuo lato negativo sia sparito, o che smetti di essere geloso o invidioso, ansioso o pauroso, assolutamente no, niente del genere.

Ma, per la prima volta nella tua vita, sei in grado di dire, sì io sono così e non me ne vergogno, questa è la sola verità, sono sincero, onesto.

E questo è il primo passo che fai verso la spiritualità ed è anche l'ultimo passo. Ora poi è tutto automatico. Non c'è bisogno di nessun guru, di nessun insegnamento. È tutto automatico. Tu pensi che ci sia qualcosa che puoi fare per arrivarci e invece non c'è niente che tu possa fare per arrivare lì. Se sei invidioso o geloso, non potrai diventare non geloso o invidioso, Se sei pauroso non diventerai coraggioso come un leone. Se sei un depresso non diventerai pieno di euforia. Non puoi cambiare. Per quanto tu possa provarci non puoi cambiare. E allora qual è l'insegnamento?

L'insegnamento è: "Tu non puoi cambiare, e non hai nemmeno nessun bisogno di cambiare, perché sei stato progettato così. È questo che tu sei".Questo è il solo insegnamento.

E allora lo accetti: Aha! Aha! Non posso cambiare e allora che posso fare? Nulla. E non c'è niente di sbagliato, perché sono stato progettato così.

Tu non ti sei fatto da solo, è Dio che ti ha creato, e aveva un qualche scopo per crearti così. Allora c'è accettazione totale e quando accetti quello che c'è, quella è meditazione, quello è "sadhana" E' tutto.

Quindi è molto semplice. Per favore fallo e ti aiuterà.





WEBCAST DI SRI BHAGAVAN CON L'ITALIA - 9 OTTOBRE 2010

Bhagavan: Namastè, vi amo tutti. Adesso andiamo avanti con le domande, Sathish ci leggerà le domande.

Domanda: Amato Bhagavan, è possibile, e se sì come, risvegliare il maggior numero di persone alla Visione della Oneness? Con profondo Amore e Gratitudine, grazie Sri Bhagavan.

Bhagavan: È possibile per la semplice ragione che dobbiamo risvegliare solo 70.000 persone per creare una trasformazione globale, perciò abbiamo bisogno di soli 70.000 DG, cifra che pensiamo di raggiungere entro marzo o aprile 2011. A gennaio, febbraio 2011 offriremo nuovi processi speciali che se usati, di sicuro vi aiuteranno a portarvi al risveglio. Proprio ora questo processo è già in atto in India e le persone si stanno risvegliando molto, molto velocemente. Stiamo lavorando su vari metodi per adattarli all'Occidente e alle persone al di fuori dell'India. Una volta che questo processo sarà finalizzato in modo che sia accettabile per l'Occidente, allora vi addestreremo per questo e poi ci muoveremo molto molto velocemente. Dato che il nostro obiettivo è di sole 70.000 persone, non dovrebbe essere assolutamente difficile. Stiamo andando piuttosto bene e se continuiamo ad andare avanti con questo stesso ritmo, non vedo alcuna ragione per cui non dovremmo raggiungere la nostra meta di trasformazione globale.

Domanda: Amato Bhagavan, noi tutti siamo qui spinti dal comune anelito di vivere una vita più dignitosa, ma la nostra realtà è piuttosto lontana da questo; sono quotidiane le notizie di violenze, domestiche e non, di efferati delitti, di aumento delle malattie mortali, di catastrofi ambientali conclamate e latenti i cui protagonisti siamo noi uomini. Tutti vorremmo modificare questo stato di cose eppure non accade. Laddove accade è perché un gruppo di persone si unisce creando uno stato di unione e di forza almeno fino al raggiungimento del proprio obiettivo; ma a volte quello stato si perde ancor prima di aver raggiunto l'obiettivo. Grazie Sri Bhagavan.

Bhagavan: Come hai detto giustamente, dobbiamo meditare insieme, pregare insieme per risolvere i problemi o aiutare le persone in stato di calamità. Ma il problema è arrivare ad unirsi e lavorare insieme in modo unificato, stare insieme e stare l'uno con l'altro. Questo problema può essere superato se pratichi l'arte di vedere te stesso negli altri e vedere gli altri in te. Mano a mano che pratichi questa arte, ti rendi conto che ti diventa sempre più facile unirsi insieme, meditare insieme o pregare insieme e ne vedrai molto molto presto i risultati. E una volta che ne vedi i risultati, ti sentirai sempre più ispirato ad unirti agli altri più spesso e stare insieme per risolvere i problemi. Questo non è molto difficile da raggiungere, perché parecchi gruppi lo hanno già fatto. Se farete un piccolo sforzo vedrete che succede.

Sathish: Grazie Bhagavan adesso meditiamo per un po'… per favore chiudete gli occhi e meditiamo. Shanti, Shanti, Shanti.





MESSAGGIO DI SRI BHAGAVAN 18 marzo 2010

Oggi è il giorno del risveglio. Vivere senza essere risvegliati significa non vivere affatto. E' un mero sforzo di sopravvivenza. Ma perché non viviamo? E' la mente che ci impedisce di vivere. Come fa la mente a impedirci di vivere? La mente non ci consente di fare l'esperienza della realtà così com'è.

Quando fai l'esperienza della realtà così com'è, solo allora stai vivendo. Ma la mente impedisce che ciò avvenga. Perché? La mente non fa altro che attribuire nomi in continuazione, essa giudica e cerca di trasformare tutto in ricordi. Ecco perché la mente non ci consente mai di fare davvero l'esperienza delle cose.

Perciò, per vivere noi dobbiamo essere liberi dalla mente; ma c'è anche un altro motivo per cui dovremmo essere liberi dalla mente: essa è responsabile di tutti i nostri problemi nell'arco della nostra intera esistenza umana. Essa crea problemi e poi cerca di risolverli, ed è proprio questo suo sforzo che la fa sopravvivere. Senza problemi la mente non può sopravvivere. E' questo che è la causa di tutti i nostri problemi. Fintantoché non saremo liberi dalla mente i problemi non cesseranno di esistere. Che si tratti di problemi personali, della collettività, politici, economici, sociali, ambientali e quant'altri, sono tutti radicati nella mente. Finché non saremo liberi dalla mente, i problemi non avranno fine. Liberarsi dalla mente è l'unica vera rivoluzione. Non c'è nessun'altra rivoluzione che possa trasformare gli esseri umani. Perciò, è molto importante liberarsi dalla mente. Ma quando noi diciamo che dobbiamo liberarci dalla mente non intendiamo che dobbiamo estinguerla, no, niente affatto. La mente continuerà a esserci in pieno, piuttosto lavorerà in maniera molto più efficiente. Solo che, anziché avere la mente che regola la nostra vita, saremo noi a utilizzare la mente. E questa è l'unica differenza che si produrrà: la mente continuerà a esistere ma saremo noi a utilizzarla. Questa libertà dalla mente è ciò che noi chiamiamo risveglio.

Così, oggi, se tutto andrà bene, nell'arco di due ore, ascoltando questa trasmissione web, oggi stesso sarete risvegliati! Oggi, qui e ora. Allora, come lo facciamo? Impiegheremo ciò che è chiamata la Mukti Diksha. Durante una conferenza skype di gennaio vi avevamo detto che ci sarebbe stata una programmazione a partire dal gennaio 2011 e che a partire da luglio dello stesso anno avremmo iniziato il processo. Ma in realtà non abbiamo molto tempo a disposizione, perciò abbiamo unito le due cose in un breve programma compatto. Amma e io abbiamo preso un sankalpa (intento) affinché la cosa funzioni. Nelle ultime settimane il lavoro è andato benissimo e migliaia di persone ce l'hanno fatta. Perciò, ora noi vi dispensiamo la Mukti Diksha. E sarà vostra nelle prossime due ore. Non solo ce la farete, ma ne farete uso anche per risvegliare gli altri.

Il conto alla rovescia è iniziato. Non aspetteremo fino alla fine del 2010, 2011 o 2012. Cominciamo ora. Voi vi risveglierete e poi risveglierete altri e questa sarà la vostra missione, quella di completare il risveglio degli umani. E' nelle vostre mani, ora.

Perciò, ora entreremo nel processo vero e proprio. Continuerò a ripetere l'esempio che ho dato in tutto il mondo, continuamente, affinché penetri nella vostra coscienza: Abbiamo un apparecchio TV che è la vostra coscienza, che è connesso a un apparecchio DVD che è la vostra mente, il quale è a sua volta collegato a una presa di corrente, e la forza elettrica arriva. La forza che arriva è il Diksha e la sorgente di questa forza è il Divino. Ora dobbiamo preparare il CD, che è l'insegnamento che ho dato nel mese di febbraio. Mi auguro che ci abbiate lavorato e che lo abbiate davvero capito. Farò riascoltare il CD, vale a dire i cinque insegnamenti fondamentali per il risveglio, e poi li registreremo con 49 minuti di sadhana. Terminata la registrazione, attacchiamo alla presa; e questa è il Diksha che consiste nel toccare le Paduka se le avete lì, oppure le foto di AmmaBhagavan, oppure, se lo preferite, qualsiasi altra icona che corrisponde alla vostra fede, che sia cristiana, islamica, buddista, indù, come vi pare. Il Diksha verrà dato direttamente dal Divino senza alcun intervento umano. E' un Diksha molto speciale, ed è per questo che si chiama Diksha Mukti, e una volta che l'avrete ricevuta, sarà tutto finito. Lo stato di coscienza sarà lì. Per alcuni ci vorrà un po' di tempo, forse un giorno o due, e se tutto va bene deve essere permanente, irreversibile al primo colpo. Se, per qualche motivo, questo stato di coscienza dovesse sfuggire, ricominciate con la ripetizione, oppure, una volta a casa potete ripetere il processo, e nel caso svanisca di nuovo, tornerà indietro in un colpo. Chi non lo riceve ora può andare a casa e ripetere, e lo stato di coscienza tornerà; quando svanisce, uno o due volte, ripetete e rimarrà in maniera permanente, irreversibile, con voi per la vita. Siete liberi di ripeterlo ogni volta che volete, e così entrerete in stati di coscienza più elevati e profondi. Dipende tutto da voi.

Ora cominciamo con i cinque insegnamenti. Ripetete dopo di me: *I pensieri non sono i miei pensieri. *La mente non è la mia mente. *Il corpo non è il mio corpo. *Tutto avviene in maniera automatica. *Io non esisto come persona. Questi sono gli insegnamenti. Così ora lo ripetete dopo di me nella vostra lingua madre 7 volte; lo ripetete nella vostra lingua materna. Ora cominciamo, farò delle piccole variazioni:
~ i pensieri non sono miei
~ la mente non è mia
~ questo corpo non è il mio corpo
~ ogni cosa avviene automaticamente
~ io non esisto come persona

Chi o che cosa sta facendo questa affermazione?

Tu deduci che la mente non c'è, ma qualcuno c'è che osserva. E chi è?

Perciò, è evidente che qualcosa esiste - satt - esistenza. Ma ciò che manca è l'identificazione, il senso di "io faccio le cose" non c'è. La persona che dice "questo è mio", non c'è. L'atman - questo atman è ciò che noi chiamiamo il non nato e imperituro, non soggetto a cambiamento ed eterno, che l'acqua non può bagnare, la lama non può tagliare. E' l'eterno e sempre presente "io", "la presenza". Ecco cosa c'è. E questo è detto satt, che ha il senso di esistere. C'è anche ciò che si chiama chitta - che non ha equivalente in altre lingue e la maniera migliore di tradurlo è di chiamarlo coscienza e intelligenza unite, la coscienza con una tremenda intelligenza. Essa può osservare la mente, il corpo e tutte le azioni. Perciò, è chitta, e prova gioia incondizionata e illimitata, che si chiama ananda. Si chiama perciò satchitananda. Il suo nome è parabrahma. Questo è il motivo per cui continuiamo a ripetere satchitananda parabrahma. Perciò, tu sei quello: non nato, imperituro, eterno, la presenza sempre presente. Questo è quello che realmente sei.

Tu sei esistenza, coscienza, beatitudine.

Non sei i pensieri. Non sei la mente. Non sei il corpo. Non sei colui che agisce.

Tutte le azioni avvengono automaticamente.

Tu sei l'eterno testimone, è questo quello che sei. Sei stato alla ricerca di ciò tutta la vita; questo è ciò che hai sempre ricercato, ma la tua ricerca è stata vana perché hai cercato nei posti sbagliati. E' come vedere un film, come uno che ha il cappello in testa e si chiede: dov'è il cappello?

Tu sei quello che stavi cercando. Tu sei quello che stavi aspettando. Questo è stato il problema. Il dito indice che punta all'oggetto non può puntare a se stesso. L'occhio che vede non vede se stesso. Questo è il problema.

Oggi lo vedrai. Sarai quello. Ora io lo dico tre volte e voi ripetete.

Poi resto su skype per alcuni minuti e quando decade la connessione Amma e io saremo concentrati su di voi per i successivi 49 minuti. E quando vi avvicinerete a toccare l'altare noi saremo sempre lì, con l'attenzione concentrata su di voi. Così io cambierò i vostri corsi in corsi di Risveglio Oneness. E per dire come lo faremo vi manderemo una mail con tutte le istruzioni. Oggi noi trasferiamo il potere su di voi. Abbiamo iniziato il processo di dissoluzione che avevamo detto che sarebbe iniziato nel 2014, invece lo abbiamo iniziato oggi.

Ora ripetete dopo di me, ma nella vostra lingua madre, è molto importante, qualunque essa sia.

Io sono esistenza, coscienza, beatitudine

Ripetete per 49 minuti nella vostra lingua madre:

Io sono esistenza, coscienza, beatitudine



*Nota per il processo da parte di una guida: non imponete le mani dopo il Diksha con le Paduka o altro oggetto sacro. Questo Diksha lavora esclusivamente tramite il Divino senza bisogno di intervento umano.












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AWAKENING CHANT
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Paola Eleonora Raschellà - Turate (CO)
Oneness Advanced Trainer
Email:paoeleo@gmail.com