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LE CHIAVI DEL CAMBIAMENTO
Le nuove frequenze della consapevolezza
Le nuove frequenze della guarigione

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MESSAGGI, TESTIMONIANZE, EVENTI ONENESS 2017



7marzo2017
INTUIZIONI SENZA TEMPO
Interazione dal vivo con Sri Bhagavan - 7 marzo 2017 alle 13.00 (ora italiana)
Per la prima volta Sri Bhagavan interagirà dal vivo su facebook.

Cogliete questa rara opportunità di avere delle risposte alle domande che volete porre su qualsiasi argomento di diversa natura e tematica e avrete le risposte direttamente da Bhagavan.
Riceverete intuizioni senza tempo direttamente da Bhagavan su facebook iniziando dal 7 marzo.
Condividete con la vostra famiglia e con gli amici e lasciate che loro siano dei recipienti per ricevere questo dono meraviglioso.
Unitevi per sperimentare pace profonda e libertà.

Sri Bhagavan - Facebook page



journey



Il Viaggio nell'Unità

Fai un viaggio che ti cambia la vita in 14 giorni in India alla Oneness.
Il corso ti connette col tuo Divino personale.
Ti muove verso stati di pace interiore.
Ti porta a realizzarti totalmente e ti porta abbondanza senza sforzo nella tua vita.
Ti dà la foza di trasferire questi stati ad altre persone.






1 gennaio


"Ognuno di voi dovrebbe cercare di scoprire che cosa è più adatto a lui. Alcuni giocano con me, altri litigano con me, altri cercano di avere con me un atteggiamento persuasivo. Dovreste fare ciò che vi viene naturale. Comunque, la chiave è quella di avere un forte legame con me. Un altro fattore determinante per la grazia è l'emozione che voi portate nella vostre preghiere. Se c'è emozione la risposta è molto veloce. Ci sono alcuni devoti che presuppongono che io mi prenderò cura di ogni loro esigenza e vivono senza alcuno stress. Per loro io faccio le cose ancor prima che le chiedano. Il genere di preghiera adatto a voi dipende dalla vostra educazione, dal vostro background e dalla vostra cultura. Perciò la scelta è lasciata a voi." Sri Bhagavan

"Each one of you should try and find out what suits you best. Some play with me, some fight with me, some cajole me; and some play with me. You should do whatever comes naturally to you. However, the key is to have a strong bond with me. One other determining factor for grace is the emotion you carry in your prayer. If there is emotion the response is very fast. There are some devotees who assume that I would look into all their needs and go on living without any stress. To them I do even before they ask. The kind of prayer that would suit you depends on your upbringing, your background, and your culture. The choice is therefore left to you." Sri Bhagavan





Visita la pagina di Sri Bhagavan su Facebook: Sri Bhagavan - video 1 gennaio 2017





Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 1 Gennaio 2017
"Un benvenuto a tutta la Famiglia Oneness Mondiale! È una grandissima gioia interagire con tutti voi. I cambiamenti che state osservando oggi nel mondo cominceranno ad accelerare rapidamente nei prossimi anni. Questi cambiamenti porteranno alla morte di tutto ciò che è vecchio e alla nascita del nuovo in tutte le sfere della vita. Ciò può portare ad uno stato di confusione e un senso di insicurezza. La soluzione fondamentale è il senso di oneness che porta alla scoperta dell'amore e della connessione con l'altro. Queste interazioni vi aiuteranno a scoprire questo amore e questa connessione. Coloro che scoprono questo amore potranno spostarsi dalla mera esistenza ad uno stato di "vivere". Queste interazioni sono un preludio al balzo nella Oneness che avverrà nel 2018. Vi benedico tutti. Vi amo tutti." Sri Bhagavan

On January 1st, 2017 there will be a special webcast with Sri Amma Bhagavan at 10am Indian time. Lets begin this New Year by receiving Their Blessings and Grace for a bright and successful future.
"Welcome to the World Oneness Family! It is a great joy interacting with you all. The changes that you ere witnessing now in the world, would rapidilly start accelerating in the coming years. This change would lead to the death of the old and the birth of the new in all spheres of life. This may lead to a state of confusion and a sens of insecurity. The fundamental solutions is the sense of oneness which is discovering love and being connected to the other. This interactions would help you to discover this love and connection. Those who discover this love would be able to move into a state of living from mere existence. This interactions are a prelude to the 2018 leap in oneness. Bless you all! Love you all."
Sri Bhagavan






Oneness Awakening Course a Milano
Corso Oneness Awakening a Milano, 14-15 Gennaio





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VIAGGIO NELL’UNITA' - UN CORSO DI TRASFORMAZIONE DI 14 GIORNI TENUTO ALLA WORLD ONENESS UNIVERSITY
Il Viaggio nell’Unità è un processo straordinario che avviene in diverse fasi, ciascuna della durata da 10 a 14 giorni. Ecco i profondi risultati che ci possiamo aspettare dal "Viaggio nell’Unità":
- Ci si sposta in uno stato di fede, in cui il Fenomeno manifesta i vostri desideri del cuore, risolve i vostri problemi. Potreste portare a casa il segreto per soddisfare le diverse esigenze della vita.
- Ci si sposta in uno stato di realizzazione. La Gioia senza causa diventa il vostro stato naturale d’essere. La creazione di ricchezza e abbondanza, la fioritura di intelligenza e creatività, il successo, scoprire amore e solidarietà nelle relazioni, sarebbero le naturali conseguenze di questo stato.
- Ci si sposta in uno stato di pace interiore. I processi della Oneness guariscono il cuore, fanno tacere la mente e innalzano ad uno stato di coscienza superiore.
- Si scopre il più alto scopo della vita.
- Ci si sposta in uno stato di vita dove la vostra presenza potrebbe influenzare l’umanità. Si diventa un faro.

Programma 2017 1° livello
- Dal 1 al 16 marzo 2017: Coordinatore Nazionale Kenta Barbini - kentaoneness@gmail.com
- Dal 1 al 16 giugno 2017: Contatto informativo Lucia Moras - lucia.moras@gmail.com
- Dal 19 luglio al 4 agosto 2017: Coordinatore Nazionale Lucia Moras - lucia.moras@gmail.com
- Dal 1 al 16 settembre 2017: Contatto informativo Lucia Moras - lucia.moras@gmail.com
- Dal 26 ottobre al 10 novembre 2017: Coordinatore Nazionale Kenta Barbini - kentaoneness@gmail.com

* Info e calendario: Oneness University
* Contatti per info dirette con gli Oneness Trainer italiani certificati: Oneness Italia



JOURNEY INTO ONENESS - A TRANSFORMATIONAL 14 DAY COURSE HELD AT WORLD ONENESS UNIVERSITY
The Journey into Oneness is a extraordinary process happens in various stages, each lasting for 10 to 14 days. Here are the profound outcomes you could expect from Journey into Oneness:
- You move into a state of faith, where the phenomenon manifests your heartfelt desires, solves your problems. You would carry home the secrets to acquire the various needs of life.
- You move into a state of fulfillment. Causeless Joy becomes your natural state of being. Creating wealth and abundance, flowering of intelligence and creativity, success, discovering love and togetherness in relationships would be a natural outcome of this state.
- You move into a state of inner peace. Oneness processes heals your heart, silences your mind and lifts you to a higher state of consciousness. You discover the higher purpose of life.
- You move into a state of living where your very presence would affect humanity. You become a lighthouse.

* Upcoming courses: Oneness University





Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 4 Gennaio 2017
Una relazione sana è libera di ferite e rimpianti.
A healthy relationhip is one that is free of hurt abd regret.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 8 Gennaio 2017
Tutte le ferite sono antiche.
All hurt are old.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 11 Gennaio 2017
L'ego ti rende 'posizionale'.
Ego makes you positional.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 15 Gennaio 2017
Non tutti i problemi possono essere risolti, alcuni devono essere dissolti.
All problems cannot be solved, some have to be dissolved.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 18 Gennaio 2017
La concentrazione è una pratica, la meditazione invece è uno stato.
Concentration is a practice, while meditation is a state.

La "pratica" è ancora legata ad un movimento della mente, essa è un comportamento che si attiva in seguito ad un pensiero, quindi è uno sforzo. Molte persone creano un "ego spirituale" e recitano con parole e azioni il ruolo di risvegliati, ma in realtà essi stanno recitando, infatti il primo evento che non condividono scoppiano e distruggono chi è accanto.
Chi vive in uno "Stato" fa esperienza dello stato e nulla lo turba, non crea problemi agli altri, gode lo stato che in se stesso vive e da esso ne trae nutrimento, godimento, salute, pace..
Uno "Stato" è un'esperienza del corpo, accade di stare in una condizione di benessere, è un dono, una grazia, non dipende dall'ego, non dipende dalla mente, non richiede sforzo, è un regalo che si riceve, uno stare in uno stato di coscienza unico che il cervello non può inventare, nè pensare, nè creare.. Lo stato ti vede come ricevente, tu ricevi e te lo godi, lo stato è una condizione dell'essere, è su un piano diverso di realtà, ti ritrovi a vivere in un altro mondo, anche se le situazioni sono le stesse (come il tipo di lavoro o famiglia..), ma accade che tu sei diverso, accade che la percezione del mondo cambia.
Ciò che prima del risveglio ti sembrava un caos, ora è realmente il Paradiso. Noi siamo nati e chimicamente strutturati per vivere in uno stato di Grazia e per godere della meraviglia che ci circonda, stiamo tornando in questo stato naturale. Se vuoi tornarci velocemente vai in India alla Oneness. -Sonia Zamparini



Dio è un'esperienza reale e personale. Ognuno ha un'esperienza particolare e unica di Dio. Dio risponde personalmente a ciascuno di noi in modo che tu possa comprenderlo. Cerca in te questa relazione, Dio risponderà. -Sonia Zamparini



Realizzare il Sè è il sentiero della gioia. Realizzare la parte vera e sacra dentro di noi è la via. Siamo venuti al mondo per realizzare il vero Sè. Questo accade appena facciamo esperienza della presenza del Divino. Il Divino è vicino, è intimo, è reale... E' inutile continuare a scappare da lui, esso è ovunque. Realizzare il Divino è realizzare il Sè Sacro interiore. Non puoi continuare a scappare da qualcosa che è in ogni cellula del tuo corpo. Arrenditi, è l'unica via. La resa dell'ego totale incondizionata è la soluzione a tutti i problemi creati dalla mente. -Sonia Zamparini


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 22 Gennaio 2017
Il primo passo verso la scoperta dell'amore, è amare se stessi.
The first step towards discovering love, is to love oneself.

Condivisione: All'inizio credevo che "amarsi" significasse prendersi cura di sè, volersi bene, accudire il corpo e proteggerlo, ovvero aver cura del corpo fisico e proteggere il corpo emozionale. Man mano che vado in India ho scoperto che abbiamo anche altri corpi, che sono molto più espansi e sono connessi col Tutto. Ho fatto esperienza di loro ed è scattato il senso di responsabilità nel prendersi cura di questa realtà. Prendersi cura del "Sè Superiore Sacro" che vive in noi, proteggerlo, nutrirlo è amarsi. Naturalmente è un'esperienza che non ha parole, che non si può spiegare, ma è reale. È come tornare a casa, è come trovare tutto, non hai più nulla da cercare, hai tutto dentro. -Sonia Zamparini


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 23 Gennaio 2017
Soffri perchè sei alienato da Dio.
You suffer because of alienation from God.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 25 Gennaio 2017
Le preghiere devono chiedere abbondanza.
Prayers are meant to seek abundance.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 29 Gennaio 2017
L'automaticità di ogni cosa è la bellezza della vita.
The automaticity of everything is the beauthy of life.

Il Tutto vive seguendo le leggi naturali dell'Universo. Il Tutto accade automaticamente. Tu non esisti, tu non puoi controllare nulla, tu non puoi cambiare nulla, tu non puoi capire nulla. Tu puoi godere di tutto ciò che accade qui e ora. Appena vedi che "tu sei solo una tua illusione", allora scopri che tutto va avanti da sè, e tu puoi solo stare in uno stato di devozione, gratitudine e gioia.

L'illusione dell'esistenza di un controllore è la sofferenza, il credere di poter essere colui che controlla è la sofferenza. Il lasciar andare l'idea di esistere come ego ti libera dalla fatica, dallo stress, dalle illusioni della mente. Il vedere che sei un pulviscolo cosmico in balia del tutto ti concede pace nel cuore. Per chi era ieri nelle Sacre Stanze, fantastico ne abbiamo parlato ieri, visto la coincidenza divina? - Sonia Zamparini


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 1 Febbraio 2017
Dio è il controllore immanente interiore di Tutto ciò che c'è.
God is the immanent inner controller of All that is.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 2 Febbraio 2017
La verità è sempre facile da comprendere.
Truth is alway simple to comprehend.

La Verita è la verità, non ha se, non ha ma, non ha forse, non ha commenti, non ha fronzoli, nè costruzioni filosofiche contorte e difficili, essa è nell'ovvio, nelle cose semplici, ordinarie, vere. La verità è semplice, ordinaria, normale, è la vita stessa nel suo eterno fluire. Essa è l'armonia, è l'equilibrio, è la via naturale, é l'essenziale. Tra le tante cose che pensi la verità è altrove, essa non è nei pensieri. La verità è nel corpo, si muove in esso, si incarna in esso, vive incarnata qui e ora e si esprime con la voce del cuore. Il cuore è la sua bocca, è le sue braccia, è il suo cervello. E' semplice, perché essa è sintonizzata sempre nell'accogliere quello che c'è. La verità sorride a ogni evento, lo abbraccia, lo fa suo. Per la verità non c'è separazione, siamo tutti uno, non c'è nulla da capire, nulla da cambiare, nulla da fare, tutto è semplicemente già perfetto. -Sonia Zamparini


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 5 Febbraio 2017
I miracoli sono segni per risvegliare la fede.
Miracles are signs to awaken faith.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 15 Febbraio 2017
Conversare con Dio è pregare.
Conversing with God is prayer.

Realizzare il Sè è pura beatitudine. Quando tutti i sensi sono centrati all'interno, quando la kundalini si alza, quando l'unico intento è realizzare Dio, allora il Sè si realizza e ne fa piena esperienza. A quel punto non esisti tu, non esiste qualcosa che può essere definito Dio, non c'è il creatore separato dalla creatura e separato dall'atto del creare, a quel punto esiste il Sè che gode di se stesso, esiste la coscienza che fa esperienza di sè. Esiste l'esistenza senza separazione, Esiste l'Uno. -Sonia Zamparini


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 23 Febbraio 2017
La spiritualità è vivere pienamente la vita.
Spirituality is embracing life.

Vivere pienamente è essere totali, è:
-godere di ogni piccola cosa pienamente con ogni cellula del corpo
-sentirsi cellula del corpo infinito dell'Universo
-provare gratitudine per questa esistenza
-provare devozione per il corpo infinito che ha dato la possibilità ad ogniuno di realizzarsi,
-essere pieni di grazia,
-sentirsi benedetti,
-magnificat anima mea Domini,
-percepire consapevolmente la meravigliosa occasione avuta nell'incarnarsi sul pianeta
-incarnare i valori
portare nel mondo i valori dell'amicizia, solidarietà, cooperazione, salute senza sforzo, perché non sei tu che porti, ma sono i valori stessi che si incarnano nel corpo, essi vogliono vivere, essi vogliono muoversi nella realtà, ma possono farlo solo se si incarnano nel corpo.
Lascia loro spazio per realizzare l'equilibrio armonico dell'Essere Cosmico. Lascia che l'Essere viva e si realizzi. -Sonia Zamparini:


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 26 Febbraio 2017
La conoscenza è libertà.
Knowledge is freedom.






Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 1 Marzo 2017
Essere genitori è un'arte.
Parenting is an art.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 6 Marzo 2017
La sofferenza non è causata dagli altri, ma dalla percezione che hai degli altri.
Suffering is not caused by others, but by your perception of others.





7 marzo 2017
7marzo2017
INTUIZIONI SENZA TEMPO
Interazione dal vivo con Sri Bhagavan - 7 marzo 2017 alle 13.00 (ora italiana)
Per la prima volta Sri Bhagavan interagirà dal vivo su facebook.

Cogliete questa rara opportunità di avere delle risposte alle domande che volete porre su qualsiasi argomento di diversa natura e tematica e avrete le risposte direttamente da Bhagavan.
Riceverete intuizioni senza tempo direttamente da Bhagavan su facebook iniziando dal 7 marzo.
Condividete con la vostra famiglia e con gli amici e lasciate che loro siano dei recipienti per ricevere questo dono meraviglioso.
Unitevi per sperimentare pace profonda e libertà.

Sri Bhagavan - Facebook page

Caro Bhagavan, ti abbiamo sentito dire che la visione della Oneness è di RENDERE LIBERA L'UMANITÀ. Puoi fare chiarezza su questo punto? [John Miller, California, e Snehal Adihikari, Bengaluru]

SRI BHAGAVAN: La natura ha sfornato un'enorme varietà di specie. La componente fisica fornita dalla natura può essere considerata l'hardware. Se paragonassimo l'evoluzione della natura a un giorno, dovremmo considerare che l'umanità sia emersa pochi istanti fa. Questa specie così avanzata di genere umano ha creato un software, basato sull'hardware fornito della natura. Il software consiste di credenze, percezioni, miti, religioni, culture e innumerevoli storie, in base alle quali funziona. L'insieme complessivo di questo contenuto psicologico può essere definito il software che fa funzionare le specie. Una sezione significativa di questo software è per sua natura limitante e dannoso per l'esperienza del vivere. Uno dei software più difettosi, che è diventato parte del sistema umano, è l'identità illusoria del pensatore o "sé". La visione della Oneness è di rendere l'umanità completamente libera da tutti i software limitanti e distruttivi. Ecco perché la Oneness sostiene che voi create il vostro Dio o Divino, create la vostra vita, create la vostra realtà, create il vostro risveglio, create il vostro codice di comportamento. Questa è la libertà di cui parla la Oneness. (traduzione di Laura Vigilante)

SRI BHAGAVAN: Nature has thrown up a tremendous variety of species. The physical component provided by nature could be considered the 'hardware'. If evolution of life were compared to a day, then humanity is supposed to have emerged in the last few moments. This tremendously advanced species of human kind has created a software, based on the hardware provide by nature. This software consists of beliefs, perceptions, religions, myths, cultures and the any numbers of stories on which it runs. The sum total of this psychological content could be termed the 'software' that is running the species. A significant section of this software is limiting in nature and is detrimental to the experience of living. One the most defective softwares that has become part of the human system is the illusory identity of the thinker or self. The vision of Oneness is to set humanity totally and completely free of all limiting and destructive softwares. That is why Oneness maintains - You create your God Divine, you create your life, you create your reality, you create your awakening, you create your code of conduct. This is the freedom Oneness speaks about.




Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 12 Marzo 2017
I rituali ti possono portare in uno stato alterato di coscienza.
Rituals can lead you into altered state of consciousness.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 15 Marzo 2017
Lasciar andare la resistenza è accettazione.
Letting go of resistance is acceptance.

Arrendersi, lasciar andare, come quando da bambino correvi come un pazzo e poi arrivavi ad un punto in cui non ce la facevi più e ti arrendevi col corpo, eri quasi svenuto dalla corsa, eri esausto, non ti sentivi più, eri finito... quella resa lì, quello stato in cui non puoi dire di essere vivo, nulla si muove in te, sei morto nell'ego, non hai più desideri, non hai nulla da dire, da fare, da capire, nulla da raggiungere, tu sei niente, lì in quell'istante accade la resa, lì in quello spazio accade che il Divino ha spazio per vivere. -Sonia Zamparini


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 19 Marzo 2017
L'egocentrismo porta al fallimento dell'intelligenza.
Self-centeredness leads to failure of intelligence.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 22 Marzo 2017
La consapevolezza è nemica dell'abitudine.
Awareness is the enemy of habit.



Approfondimenti di Sonia Zamparini

Ci sono diversi stati di coscienza: la coscienza inferiore o inferno dove sperimenti gli istinti, il crawing per il piacere, l'attaccamento alla materia, dove c'è egoismo, dove non c'è spiritualità.
Poi ci sono stati di coscienza superiore: prima si risveglia l'interesse per ciò che è immateriale, poi per lo spirituale, poi per il sacro, poi lo stato di gratitudine, poi la beatitudine, la compassione e l'estasi, poi il Paradiso.
Questi stati corrispondono ai Regni, ognuno di noi vive in piani di realtà (regni) diversi. Fare integrità interiore promuove la salita a stati di coscienza superiori e porta a fare esperienza di stati di gioia, pace, beatitudine. Continua il tuo viaggio verso la Luce, non fermarti.


La vita è relazione. Non stiamo dicendo che le relazioni sono importanti, ma che tu SEI le tue relazioni. La relazione che hai con te stesso, col corpo, con le emozioni, è la relazione che tu hai con i genitori, con la tua famiglia, con gli antenati, con i tuoi colleghi, con il pianeta, con il tuo Divino. Tu sei Quello. Se dentro te gli altri sopravvivono come un peso questa sofferenza si manifesterà nel mondo materiale. Il lavoro di integrità interiore e i processi ti permettono di portare pace dentro di te. Non puoi delegare gli altri a fare il lavoro di integrità per te, vedere cosa c'è dentro è una responsabilità di ognuno di noi ed è anche un'opportunità per scoprire quello che sei al di lá delle maschere che usi. Al di là della mente c'è il Vero Sè, che preme dal desiderio di esprimersi, questa pressione (che l'ego chiama sofferenza) è lo stagate per incontrare il Divino.


Il Divino vuole che noi ci realizziamo totalmente, fare gli intenti è il modo in cui noi possiamo indirizzare l'energia cosmica, essa è come un enorme infinito utero, dal quale può nascere ogni cosa, se noi mettiamo l'immagine di ciò che vogliamo e ringraziamo possiamo ottenere tutto. Se non arriva qualcosa significa che siamo bloccati, abbiamo dei carichi ancora da vedere. Quando siamo totali nella richiesta (senza pesi o freni) l'universo muove migliaia di elementi (persone, cose materiali e immateriali..) per farci ottenere ciò che gli abbiamo chiesto. -Sonia Zamparini


Il contenuto del tuo mondo interiore attira (come se fosse una calamita) lo stesso contenuto nel mondo esteriore. Sei come una calamita che attira però la stessa carica. Ciò che abbiamo dentro, poi ci compare anche fuori. Ad esempio ogni volta che ripetiamo un pensiero, o che ci fissiamo su un'opinione, o che rimuginiamo intorno a qualcosa, o che ci arrabbiamo in modo esplicito, o che tratteniamo la rabbia e la sfiatiamo con lentezza ad esempio criticando, giudicando, facendo paragoni, dando giudizi, ogni volta che odiamo noi ATTIRIAMO quell'energia... dopo poco tempo ci troviamo circondati di persone e situazioni uguali.
Per tale motivo il processo riguarda solo e unicamente il fare integrità interiore. Ovvero si parte con il vedere che cosa c'è qui ora dentro il corpo.. tutto il resto non conta, il fuori non attira il nostro interesse, rimaniamo focalizzati su "che cosa ho qui dentro ora".. Se facciamo questo, abbiamo risolto tutti i problemi dell'Universo, Questo è il primo e l'ultimo passo, non c'è altro da fare, è molto semplice. Qui ora nel corpo, respiro, percepisco, poi interviene il Divino.


Assumersi la responsabilità del proprio processo: Soltanto chi agisce nella consapevolezza di se stesso vive pienamente. Delegare la propria crescita agli altri porta a rimanere fermi, ad es. Perdiamo un'occasione di crescita quando andiamo a dire "lui mi fa questo, lei non mi aiuta, loro mi giudicano.." Sposta il centro dentro di te e vedi cosa vuoi tu veramente da te stesso, qual è il tuo intento, vedi cosa ti blocca nella realizzazione, fai integrità, vedi i problemi, vedi i carichi e rimani davanti a tutto questo senza voler cambiare nulla.. Solo nello "stare con quello che c'è" vi è l'accettazione totale di te stesso. Quando avrai accettato anche questa parte di te (che prima non vedevi) allora qualcosa accade. Fiorirà in te nuova energia che ti spingerà a muovere il mondo materiale. La verità è il motore del cambiamento interiore ed esteriore (materiale e immateriale). Tutto accade grazie alla verità, Dio è la verità, davanti alla verità tutto si muove. Cerca la Verità, essa è già dentro di te (non è fuori) essa è dentro.


Il mondo esteriore è la proiezione del mondo interiore. Tu sei ciò che odi, tu sei ciò che ti fa arrabbiare, tu incarni ciò di cui hai paura, tu vivi ciò che intendi vivere... Tutto ciò che ti succede è ciò che hai interiorizzato nella vita come condizionamento, ricordo, carico, trauma... Tu sei il frutto di tutte le registrazioni del tuo passato, esse continuano a presentarsi e a proiettarsi davanti a te, tu sei il proiettore.
"Tu" sei la ripetizione quotidiana di quelle registrazioni.
L'ego è un CD che ripete le stesse canzoni per tutta la vita.
Fare il processo (...) significa:
-vedere che c'è un CD,
-ascoltarlo in modo consapevole,
-vedere che cosa proietta,
-vedere le conseguenze che questa proiezione produce, accettarle,
-sentire la sofferenza che questa proiezione causa negli altri (una persona alla volta, un episodio alla volta, un ricordo alla volta).
-Infine chiedere al Divino che intervenga e cambi CD.
In questo momento va descritto in tutti i particolari:
-che tipo di nuovo CD vogliamo,
-va visto e percepito in 3D e
-va sentito il piacere nel corpo che si prova all'ascolto di questo nuovo CD.
La Grazia poi fa il miracolo, nulla puoi fare tu. In questa parte tu sei impotente, non puoi fare nulla, puoi solo ringraziare e aspettare, fidarti, coltivare una buona relazione col Divino, goderti l'attesa della realizzazione dell'intento, goderti la proiezione del nuovo CD.
Questa è la descrizione del lavoro di integrità interiore e dell'intento. Essi sono connessi, prima fai integrità e, quando hai visto cosa sei, fai l'intento. Le due cose sono in sequenza. Chiedi da uno stato di verità interiore.


Il Divino si incarna in ogni cosa, esso è un'intelligenza superiore che vive in te, nei tuoi amici, nei tuoi famigliari, negli animali e nelle piante, nel pianeta, nella gslassia, nel cosmo. Questa presenza può essere evocata, puoi parlate con lui, puoi chiedergli ciò che ti serve, puoi giocare, puoi vivere alla sua presenza ogni istante.
Man mano che cresce la relazione col Divino, si espande la tua consapevolezza.
Man mano che prendi coscienza della realtà, aumenta il tuo senso di gratitudine.
Man mano che vedi quanto sei piccolo e ringrazi per la vita, aumenta il senso di sacralità.
Man mano che vedi che tutto è prezioso e divino, diventi fermo e silente.
Man mano che diventi silente, te la godi.
Non c'è altro di significativo da fare nella vita che "godersi la vita stessa", non godere con il cervello rettiliano (con le compulsioni), ma godere con il frontale (la presenza), ovvero osservare come tutto è sacro, meraviglioso, misterioso, miracoloso, inconoscibile, gratuito, infinito.


La morte intesa come "concetto" crea sofferenza all'ego. La morte come "esperienza" è un passaggio da uno stato all'altro. Il processo di preparazione alla morte è:
-Lasciar andare tutti i pregiudizi, i condizionamenti, i pensieri, i ricordi legati al passato.
-Lasciar andare emozioni, paure, rabbia, anelito, ira, vanità, bisogno di dominare, arroganza, superbia, indolenza, il bisogno di avere, di possedere, di controllare, di vendicarsi..
-Lasciar andare ogni attaccamento verso questa esperienza chiamata vita.
-Lasciar andare il controllo sul corpo, le persone, le cose, le abitudini, la bellezza del mondo.
-Lasciar andare ogni carico, trauma, ricordo, ogni pena, ogni sofferenza.
-Lasciar andare l'attaccamento a ogni esperienza bella, ogni gioia, ogni bel ricordo, ogni piacere legato al tatto, al gusto, all'udito, all'olfatto, alla vista.
-Lasciar andare la compulsione a creare e produrre idee, sogni, attese, aspettative, progetti, speranze legate al futuro.
Alla fine sperimentare la resa al Divino, lo stato naturale di pace della mente. Lasciarsi andare, diventando Uno con l'Essere Cosmico che vive per sempre. Il processo di preparazione alla morte non è difficile, come vorrebbe farci credere la mente, è ordinario, è quello che stiamo giá facendo nel lavoro di integrità interiore.


Siamo il frutto di miliardi di fattori:
-genetici (trasmissione genetica, processi neurobiologici automatici..),
-prenatali (la sofferenza di nostra madre ha influenzato la nostra crescita quando eravamo nell'utero),
-educativi (ogni parola, gesto, abitudine dei famigliari ci ha plasmato..),
-esperienze infantili traumatiche (nessuno di noi ha vissuto nella famiglia del mulino bianco),
-condizionamenti culturali-sociali (abitudini distruttive come l'uso di alcol, di cibo, lo shopping, la TV..)..
Vedere che siamo "tutto questo" è il processo. Il processo è vedere che "la mente è sempre nel divenire" cioè vorrebbe cambiarti e cambiare il mondo. Il processo è accettare che tutti questi fattori NON sono in alcun modo modificabili. Ciò che tu (ego) sei è: solo un cumulo di carichi. Vedere questo è il primo e l'ultimo passo. Quando vedi la Verità, poi ti accorgi che tu come persona non esisti. A quel punto il Sé Autentico Sacro accade da sè, non devi fare niente, non devi cambiare niente, non devi capire niente, puoi solo respirare.


Il reale è l'essenza ed è una rete di interconnessioni che pervade ogni cosa.
-Il reale è infinito esso vive e pulsa al di là del tempo e dello spazio, non muore mai, si trasforma continuamente.
-E' onniscente in quanto sa tutto, è un'intelligenza superiore che comprende tutte le intelligenze di tutti i regni, non ne è la somma, ma è più del prodotto di tutte le intelligenze unite insieme.
-E' onnipresente esso è una sostanza che permea ogni cosa, si espande in ogni manifestazione, penetra ovunque, si incarna, usa la materia per manifestarsi e per fare esperienza di se stesso, esso vive attraverso le sue creature, fa esperienza di "tutto ciò che è" in tutto ciò che è.
-E' invisibile agli occhi, eppure puoi godere di lui ovunque.
-È multidimensionale, esso è al di là delle semplici dimensioni che noi possiamo comprendere, esso ha miliardi di fattori, ciò è incomprensibile col nostro piccolo cervello, puoi solo farne esperienza.
-È onnipotente, esso è impossibile da fermare e fa ciò che è bene per il collettivo e per la specie e per tutte le specie, esso è capace di esprimere ogni forma, di realizzare ogni intento, di rigenerarsi continuamente, di spostare galassie intere, esso è inarrestabile e non puoi modificare le sue strade o i suoi modi, puoi solo cercare di sintonizzarti a lui ed entrare nella sua vibrazione e lasciarti guidare. Inizia ad avere una relazione con lui, lui ti ama e vuole il tuo bene.



Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 9 Aprile 2017
La vera libertà giace in te.
True freedom lies within you.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 16 Aprile 2017
Poni l'attenzione sulla soluzione, non sul problema.
Focus on the solution not on the problem.



Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 17 Aprile 2017
Dio è il controllore interiore immanente di tutto quello che c'è.
God is the immanent inner controller of all that is.

Dio è immanente ovvero "rimane o è insito in qualche cosa: proprietà immanente. In filosofia (in contrapp. a trascendente), di ogni realtà che non trascende la sfera di un’altra realtà, che non esiste cioè separata e indipendente da quella, bensì è con essa in rapporto di coessenzialità reciproca", non separabile, inscindibile. Dio vede tutto come se stesso, vede tutto e ogni cosa come parte del proprio corpo e prova amore tenerezza per ogni parte. Narajana, ovvero la coscienza collettiva superiore, si occupa di tutte le specie ed è in ogni specie in modo particolare. Il Divino è dentro ogni specie e in modo unico e raffinato tutela ogni specie, dotandola di un'intelligenza collettiva superiore. Dio è anche in noi. Il Divino fa esperienza di tutto attraverso tutto, sente la sofferenza di ogni piccola creatura e risponde suggerendo al collettivo come risolvere il problema. Per la specie umana risponde come coscienza collettiva attraverso i riti collettivi. È l'inconscio collettivo che risponde, è il sè superiore sacro che risponde. È il controllore universale, è reale ed è in ogni cosa, sente tutto, agisce per proteggere tutto. Tu ego hai creato l'illusione della separazione di ogni cosa. Tu ego non hai consapevolezza dell'essere collettivo. Tu ego ti sei eretto come entità superiore a ogni cosa e non hai la consapevolezza di Narajana. Narajana è potentissimo, può distruggere e ricostruire ogni cosa in pochi istanti. Quando vedi qualcosa di potente è Narajana, quando vedi il collettivo muoversi è Narajana. Narajana è una qualità del Divino. -Sonia Zamparini


Approfondimenti di Sonia Zamparini
Nell'amore incondizionato non ci sono "Se..", ad es: "Ti amo se tu sei come voglio io, se tu mi fai questo.., se tu ti ricordi che..".
Nell'amore incondizionato non ci sono "Ma..", "Ti amo ma tu dimmi che.. ti amo anche se tu mi hai fatto questo.. ti amo però non farmi soffrire..".
Nell'amore incondizionato non ci sono condizioni, ti amo e basta, qualunque cosa accada.
Nell'amore incondizionato c'è una totale accettazione del fatto, della situazione, dell'evento, della persona. Ami senza chiedere, senza pretendere, senza motivi ... Naturalmente tu ego non puoi amare.
Nell'amore incondizionato non c'è un oggetto, non c'è una ragione, non c'è mente. L'Amore è uno stato di coscienza elevato, accade come dono dell'Essere. Quando esso accade tu vivi nella gioia.


L'amore è uno "stato", nel senso che è uno stare, è un'esperienza in cui tu non dici, non fai, non pensi, ma "stai", stai e basta. Ti rilassi e resti lì con quello stato in silenzio.
Stai lì fermo imbambolato. Stai e te la godi. Stai e ridi. Stai e gioisci. Stai e ringrazi. Stai e ami. Stai e senti. Stai. Resti lì. Non c'è movimento della mente, non devi fare nulla.. Goditi lo stato dell'Essere. Goditi quello che è.
L'esperienza del Divino è godersi il viaggio. Non c'è nulla da cercare, nulla da trovare, nulla di esteriore, nulla di materiale, non c'è un'idea del Divino, non c'è una risposta fuori.... È fermarsi.
Rimanere fermi respirare e godersi lo stato questo è il Divino che sperimenta se stesso. Ti senti da Dio quando stai e basta. Tu senti l'appagamento totale quando tu godi di te stesso, quando fai esperienza del mondo reale. "Stare in uno stato" significa stare lì, significa starci, "stare" e tutto si ferma.. Lo stato dell'Essere è reale, esiste, è già qui.. ti senti appagato totale perfetto completo beato. Siamo stati creati per tornare lì. Appena la mente coglie questo si rilassa e finalmente riposa.


Gioco dell'integrità Interiore:
-Se senti gioia è la Grazia, non cerchi niente, sei nel qui e ora, sei la Presenza.
-Se senti sofferenza è la mente, allora vai a vedere dove è questa sofferenza nel corpo: cosa ti da fastidio? Sii integro e vero, se dopo un pò (anche se non hai capito niente di quello che è successo) ti senti caldo freddo un brivido e poi gioia allora sei nella Presenza.
-Se ancora soffri, allora vai più dentro, respira, ascolta il corpo, osserva senza voler cambiare nulla, lascia che il corpo esprima quello che vuole come vuole, non giudicarti, non bloccare il corpo, lascialo fare, dopo un pò dall'ipofisi partono tante sostanze piacevoli e senti piacere nel corpo, ecco la Presenza.
-Se ancora soffri significa che non ti stai dicendo la verità, stai mentendo a te stesso, allora vai a percepire che cosa sei veramente ora.
Vedi quello che sei adesso, senza pensare lasciati essere..
Tu sei un essere umano e come tale hai dentro tutto ciò che vedi fuori, quando hai accettato ogni parte di te allora dentro sarà la pace:
Vedi che sei aggressivo, violento, che vuoi uccidere quella persona, o quelle persone, o l'intera specie unana, vedi che odi gli animali, le piante ti danno fastidio e vuoi spazzare via tutto, tutte le specie su questo pianeta...
Vedi che hai paura di ogni cosa che non puoi controllare e che la paura ti spinge ad agire senza consapevolezza.
Vedi che dietro a tutto ciò si nasconde il bisogno di essere amato, vedi che non hai mai sperimentato quell'amore di cui hai bisogno.
Vedi che hai bisogno di amare, di esprimere amore, di compiere azioni amorevoli, perché ciò che più profondo e nascosto in te (sotto tutta l'immondizia dell'ego) è l'amore.
Vedi che scappi dall'amore da sempre.
Infine vedi che dietro tutti questi giochi dell'ego non c'è niente.
Nella profondità del Tutto non c'è nulla.
Un nulla che tu ego non puoi conoscere o capire,
In questo nulla tutte le forme e i pensieri spariscono.
Vedi tutto questo e sperimenta quello stato di pace naturale che c'è al di lá della sofferenza e al di lá della gioia. Quella è la natura dell'Essere.


Fare integrità significa osservate qui e ora cosa accade al corpo, significa andare dentro a vedere e rimanere come testimone di ciò che accade. Non serve cambiare nulla. Solo il vedere è fare integrità.
Quando vedi cosa accade nella mente e percepisci cosa accade nel corpo qui e ora sei libero dai giochi dell'ego. Non è "dare una sbirciatina", ma è rimanere finché diventi consapevole a tutto ciò a cui siamo attaccati. La consapevolezza richiede tempo, coraggio, forza, passione, umiltà...
Il processo termina con una risata, con un senso di gioia e pace intetiore profonda.



Anniversario del Tempio - Meditazione della Sfera Dorata - 21 Aprile 2017
La meditazione della Sfera Dorata è una meditazione molto potente per rafforzare la connessione con il Fenomeno e il legame con il proprio Divino. Praticare questa meditazione essendo fisicamente nel Tempio o visualizzandosi nella 'casa' della Sfera Dorata può rafforzare il proprio legame con il Divino e influire sulla coscienza dell'umanità.
Uno dei giorni favorevoli è il 21 aprile, anniversario della Sfera Dorata. La meditazione verrà fatta in India da 0.00-0.45 (ora italiana 20,30 del 21 aprile) e può essere seguita da chi desidera partecipare.

GOLDEN ORB MEDITATION
1) siediti in postura sacra
2) Mudra Prana Krya 2 (indice a metà del pollice, mani rivolte verso l'alto a metà cosce)
3) Porta la consapevolezza al centro del tuo cuore
4) Visualizza una sfera dorata nel cuore
5) Inspira/espira… quando inspiri la GO dorata brilla, quando espiri, si irradia tutto intorno (3 min)
6) Per rafforzare il legame con il Divino:
.... a) connettiti con esperienza di gioia senza causa (3 min)
.... b) esprimi gratitudine alla Sfera Dorata. Visualizza le cose belle della tua vita (3 min)
.... c) chiacchiera con la Sfera Dorata (3 min)

7) visualizza la Golden Orb dorata dentro di te dandoti il Diksha (3 min)
8) visualizza il Fenomeno/Golden Orb che raggiunge tutti i tuoi cari: parenti, amici.. (3 min)
9) esprimi gratitudine alla Golden Orb per aver reso possibile questa meditazione.

Domani sera tutti potranno meditare senza essere guidati. In futuro si potrà praticare la meditazione della Sfera Dorata solo se guidati da chi è stato iniziato. Per qualsiasi domanda o dubbio contattare il trainer di riferimento.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 23 Aprile 2017
La relazione coniugale è uno straordinario strumento per la realizzazione del Sé.
Spousal relationship serves as a tremendous tool for self realization.



Messaggio di Sri Amma e Sri Bhagavan - 28 Aprile 2017
Video di Sri Amma e Sri Bhagavan

Oggi vorremmo annunciare che nostro figlio Sri Krishna d'ora in poi dirigera' le attivita' spirituali, amministrative e finanziarie del movimento della Oneness, della Oneness University e della Dimora della Sfera Dorata. In effetti sara' lui a guidare tutte le altre attivita' correlate in qualsiasi modo alla Oneness e iniziare anche tante altre attivita' in futuro per realizzare la visione della Oneness cosi' come trasmessa a lui, da me e da Sri Amma. E' libero di apportare qualsiasi cambiamento, a seconda di come il futuro si presentera' ed e' libero di autorizzare chiunque in futuro a portare avanti le attivita' della Oneness.
In passato e' stato tramite lui che il Fenomeno della Sfera Dorata e' affiorato nel mondo, quando aveva solo 11 anni ed era a Jivasram. Ed e' lui che ha avuto la visione insieme a me e a Sri Amma della creazione della Dimora della Sfera Dorata e della Oneness University e ha creato quelle strutture che servono a risollevare il livello di coscienza di tutta l'umanita'.
Per il futuro noi vediamo in nostro figlio Sri Krishna la forza spirituale e la saggezza necessarie a portare avanti la nostra visione su questa Terra. La sua coscienza emana un'energia molto rara che puo' portare l'umanita' al livello successivo di evoluzione, e in effetti il nostro desiderio e' che Sri Krishna e sua moglie Preetha, siano i mentori di tutta la Comunita' Oneness e la guidino nel suo destino, perche' loro due insieme per noi rappresentano la forma piu' elevata di Dharma, come nostri figli e come leader di tutte le organizzazioni che abbiamo creato insieme.
E' nostra profonda convinzione che sotto la loro guida la comunita' globale di ricercatori della Oneness prosperera' e proseguira' nel suo viaggio di evoluzione della coscienza.



AMMA e BHAGAVAN con KRISHNA KRISHNA-PREETHA
KRISHNA PREETHA



Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 30 Aprile 2017
La vita è un viaggio.
Life is a journey.

La vita è un viaggio. Va goduta come fa un bambino quando viene portato a fare un viaggio.
Il bimbo non ha in mente "dove" andrà, perché non ci è mai stato prima, per lui è una scoperta.
Il bimbo non ha in mente "come" accadrá il viaggio, non partecipa all'organizzazione, non sente alcun peso, per lui è un'altra avventura da vivere.
Il bimbo non sa "quando" arriverà, perché non comprende il significato del tempo, (la mente non è ancora condizionata e programmata per scandire il tempo, il bimbo vive ogni attimo, la mente ancora non scandisce gli eventi in termini di ore o minuti).
Il bimbo non sa "perché", quando è piccolo non si chiede "il perché" delle cose in quanto è totalmente assorbito dalle esperienze, i sensi in lui sono espansi e tutto produce gioia es. Annusare i fiori, assaporare i cibi, ascoltare i suoni, toccare ogni cosa, se la gode con tutto, osservatelo mentre sperimenta egli è un ricercatore instancabile e una persona che si gode il presente qui e ora.
Quando è piccolo e ancora non è stato condizionato, egli prova gioia nello stare con quello che c'è.
Vivere è tornare in quello stato.
Esistere è resistere, è lasciarsi soffocare dagli eventi, affaticarsi, vivere nella paura e nei condizionamenti. Ci vogliono anni per costruire l'ego, con tutte le sue difese, esse ci permettono di rimanere in vita quando ci sono dei pericoli. Ma una volta che sappiamo come "difenderci", non serve che viviamo tutto il giorno nella paura. Dobbiamo imparare a togliere le maschere e stare totalmente vulnerabili a godere nel presente la vita. Togliamo la corazza e viviamo, quando serve la rimettiamo. Tornare a casa, in quello stato di "pace interiore" e lasciar andare tutte le maschere è il viaggio. -Sonia Zamparini


Il 1 Maggio, "Giorno del Moolamantra"
ed il mese di maggio è celebrato come il "Mese del Moolamantra", il "Koti Moolamantra Mahotsavam".

OM SAT CHIT ANANDA PARABRAHMA
PURUSHOTTAMA PARAMATMA
SRI BHAGAVATI SAMETA
SRI BHAGAVATE NAMAHA


Per essere parte di questo Mahotsavam:
1) Prendere il sankalpa (intento) di recitare il Moolamantra, almeno per 10.008 volte (la media è di 3 giri da 108 ripetizioni al giorno, per 31 giorni), e cominciare entro il 7 maggio, completandolo entro il giorno 31.
Quando si prende il sankalpa (intento) si può pregare per:
- La realizzazione dei propri desideri.
- La crescita della propria consapevolezza.
- Il benessere della Famiglia Oneness nel proprio Paese.
- La crescita di coscienza del proprio Paese.
2) Compilare entro il 7 maggio 2017 il semplice modulo al seguente indirizzo: https://goo.gl/forms/hbTorAGmYy1Z72fg1



Approfondimenti di Sonia Zamparini "Tutto quello che c'è" è pura energia, sta a noi percepirla e utilizzarla in modo benevolo. Ogni pressione che arriva dall'esterno è una spinta ad evolvere come essere umano. Se vuoi puoi raccogliere la sfida che arriva e dare una risposta straordinaria.
Respira profondamente, osserva quello che accade dentro di te e fai integrità interiore. Poi respira e chiediti "Cosa posso fare io per affrontare tutto ciò ?" Poi respiri e vedi dentro di te la soluzione, ovvero uno scenario in cui sei andato al di là del problema, questo è fare l'intento, vedi la soluzione con tutti i dettagli. Poi (solo dopo aver fatto tutto il processo) respiri e fai la giusta azione. Se inverti la sequenza la formula non funziona.
È come una formula matematica va seguita la sequenza. Invertire o saltare i passaggi rende nulli i tuoi tentativi. Quando segui i punti accade ciò che vuoi tu, usala con la precisione di un chirurgo, di un artigiano, di un samurai. - Sonia Zamparini




Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 7 Maggio 2017
La vita va sperimentata che si tratti di piacere o di dolore.
Life is to be experienced; be it pleasure or pain.




Approfondimenti di Sonia Zamparini


Nelle relazioni tu (ego) esisti senza vivere:

-una persona parla e tu ego non ascolti, vai in reazione e pensi "io no!",
-una persona fa una cosa e tu ego vai in reazione e hai paura e pensi "chissa cosa succederà ora?",
-una persona agisce e tu ego dubiti di tutto quello che lei o lui fa.
L'ego è così fragile, vive nel timore di essere sconfitto e schiacciato ogni istante. L'ego è dubbio, è paura, è avere un atteggiamento di opposizione a ciò che accade. Quando vedi che "tu" sei un cumulo di meccanismi di difesa, allora ti arrendi e lasci andare. Arrendersi per me è lasciarmi deglutire dalla vita. C'è un'immagine di una divinità indiana che ingoia tutto il genere umano e poi accanto c'è l'altra divinità dalla cui bocca escono esseri umani nuovi. La resa al Divino mi sembra questo: noi nasciamo, esistiamo come essere collettivo, ci arrendiamo alla vita e, infine, rinasciamo completamente rinnovati, ma questo accade ogni attimo, è un processo continuo. È la mente che ha l'illusione di esistere come individuo separato,in realtà noi esseri viventi siamo un unico fenomeno che fluisce.



La Resa è:
Lasciar andare la materia (oggetti, cose, ambienti..) lasciar andare gli attaccamenti (abitudini, comportamenti ripetitivi, persone, esperienze..) lasciar andare i condizionamenti legati all'educazione, alla formazione, alla cultura, alla società, al lavoro, all'esistenza..
Lasciar andare tutte le idee, sogni, pensieri riguardo la vita, il Divino, il Sè, il Tutto..
Rendersi totalmente vulnerabili ed esposti a tutto quello che la vita ci riserva, come i bambini..
La resa accade naturalmente quando passiamo dal mondo della materia al mondo dell'energia.. ma questo è un processo che possiamo vivere anche in modo consapevole ogni istante della nostra esistenza.. Questo processo fa bene alla salute.. ci fa essere felici.. ci fa ridere.




Messaggio di Sri Amma - 14 Maggio 2017 - Mother Day
Tu sei l'inizio di tutto.
Tu sei la causa di ogni cosa.
Tu sei divinamente bella e supremamente beata.
Il tuo amore è incomparabile.
La tua cura inimitabile.
Ti amiamo e ti onoriamo per sempre!
Felice festa della mamma!

You are the beginning of everything.
You are the cause of everything.
You are Divinely Beautiful e Supremely Blissfull.
Your love is Incomparable.
Your Care is Inimitable.
We Love You and Honor You Forever!
Happy Mother Day!




Approfondimenti di Sonia Zamparini

Siamo un unico Essere Vivente.
Tutto ciò che accade in realtá accade a livello collettivo. Tu sei una piccola parte del Tutto. Non puoi farci niente col Tutto, non lo puoi capire, non lo puoi controllare.. Puoi solo vedere cosa accade in te. Se ti centri dentro di te, quindi, diventa molto facile comprendere cosa sta accadendo.
Osservando te, comprendi il fuori.
Accettando te, accade che inizi ad accettare anche gli altri. Perché quello che vedi dentro é lo specchio del fuori e quello che é fuori da te in realtà sei tu. Tu sei l'insieme di tutto ciò che si manifesta.
Ció che si manifesta fuori é una realtà che "tu" (ego) hai dentro di te. Se porti l'osservazione dentro di te, accade un processo di consapevolezza veloce. Ecco perché l'integrità interiore é importante.. è l'unica via per diventare consapevoli del Tutto.
Quando fai integrità interiore, "tu" sei coinvolto, presente, vivo, autentico, vero, e sei incarnato nel corpo.
Quando osservi il fuori invece usi "solo il cervello" e giudichi, pensi, misuri, analizzi.
È essenziale che tu sia totale, totalmente coinvolto in ciò che accade qui ora dentro di te e basta, il resto (il fuori) non esiste. Vedi dentro, senti dentro, osserva dentro.. dimentica il mondo fuori.


Essere presenti qui e ora
Senza passato e senza futuro, adesso in questo istante non c'è altro.
Il resto è un'illusione della mente.
Non c'è altro, se non l'attimo fuggente.
Ora è il presente.
Ora è l'eternità.
Ora è la via.
Ora qui in questo corpo.
Quando Budda dice "caro ego, tu non costruirai più qui la tua casa" afferma che Budda è presente a se stesso, Budda è nel presente, Budda ha visto tutti i giochi dell'ego, Budda ritorna nella consapevolezza (che è la sua casa) ogni attimo.
Quando Osho dice che la consapevolezza è uno "stato naturale" dice che noi siamo pura consapevolezza.
Quando i monaci dicono "sono tornato a casa", dicono "sono tornato ad essere consapevole qui e ora".
Quando Gesù parla di questo stato lo definisce "la casa del Padre che è nei cieli" egli è semplicemente consapevole del Tutto.
Non è nulla di speciale, tu sei tu, la vita è la vita, non cambia nulla, solo ne sei consapevole.
Il lavoro di integrità interiore ti porta in questo stato.


"Raggiungere il Divino"
-Significa ritrovare la tua vera natura
-Significa tornare a stare nel tuo Sè Sacro Superiore
-Significa raggiungere uno stato di amore...
La relazione col Divino è un processo di crescita senza fine... non ha tempo. L'energia che ora in "te" si esprime come "persona" (con quel nome, quella famiglia, quel ruolo, quelle qualità...) prima era altro da "te" (il te è inteso come ego)... e, dopo che l'ego lascerà il corpo, questa energia diventerà qualcos'altro ancora... si trasformerà... in una giostra di passaggi che finiranno quando tu raggiungerai la Luce.
La relazione col Divino è eterna... non avere fretta... accade in modo naturale. Quando accade tu sei nella gioia.


HAPPY ONENESS WORLD DAY - Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 20 Maggio 2017
La Oneness non è uno stato che deve essere praticato o conquistato, ma una benedizione che viene ricevuta.
Oneness is not a state to be precticed or achived but a benediction to be received.




Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 21 Maggio 2017
Dio è personale.
God is personal.

Puoi creare l'immagine di Dio che preferisci,
puoi rivolgerti a chi ti sembra più affine a te. Quando sei tu a scegliere il "tuo Divino" ti senti a tuo agio e da quello stato di familiaritá nascerà una bella relazione.
Ma non funziona:
-se ti rivolgi ad un Dio che ti è stato imposto
-se preghi un Dio di cui hai paura
-se chiedi cose a un Dio che odi
-se non vuoi chiedere perché ti giudica ecc...
La relazione col Divino (con la spiritualità) è una relazione benevola, ti senti a casa, ti senti come con un amico. Lo senti nel cuore quando sei col tuo amico, che puoi rivolgerti a lui per qualunque cosa, mentre non chiederai mai un favore ad una persona che ti fa pressione o ti stressa. La relazione col Divino funziona se tu ti senti in famiglia con lui o lei o esso o.. Trova un'immagine del Divino che ti piace. -Sonia Zamparini


Approfondimenti di Sonia Zamparini

Le personalità sono le modalità di espressione dell'energia senza forma che si incarna in ognuno di noi,
ognuno di noi è stato condizionato dalle abitudini famigliari, culturali, sociali, di genere e del genere umano.
Tu (ego) sei puro condizionamento, sei il frutto delle pressioni che l'esistenza ha fatto in te.
Perciò non c'è nessun male o nessuna cosa sbagliata, c'è solo una "pressione esterna" che tende a modellare l'energia.
Al di là dei condizionamenti c'è solo "energia vitale che fluisce".
Quando riesci a vedere questo, sei libero.
La liberazione dalla mente è vedere (senza cambiare e senza capire nulla) quello che sei veramente.
Tu sei SAT CHIT ANANDA, pura energia vitale, che fluisce nella coscienza del tutto, in modo gioioso.
Tu come "ego" non esisti, l'ego è un'invenzione della mente, è il coordinamento senso motorio, è "una bolla di sapone", un'illusione.. È inutile continuare a studiare l'ego.
Stare lì è sofferenza.
Vivere nello stato di coscienza SAT CHIT ANANDA è tornare a casa.
Torni ad essere quel bambino gioioso (prima dei condizionamenti).
È tornare a casa. La casa del Padre è qui e ora, è nel corpo, è già, è dentro di te, lascia stare quello che accade fuori, non ti riguarda.
Fermati e porta l'osservatore nel corpo, sii colui che ama questo corpo, interessati al corpo, non hai altro che il corpo come strumento.
Tutto passa attraverso il corpo che è reale, che é la porta per fare esperienza del Divino.


Il processo è "disidentificarsi dall'illusione di esistere separati dagli altri", dal pianeta, dalla vita.
Ad un certo punto il cuore fiorisce. Il risveglio del cuore produce esperienze di cooperazione, solidarietà, amicizia, relazioni benevole e queste azioni producono gioia, soddisfazione, piacere interiore. Non si tratta di praticarle, si tratta di osservare quello che accade in noi in questo corpo quando esse accadono.
Quando la consapevolezza vede la meraviglia del gesto, quando il cuore si riempie di vita, quando l'amore non è un pensiero, ma un'esperienza, allora il miracolo accade.
Qualcosa di misterioso e magico che si chiama "sentirsi benedetti". Non è un'illusione, ma è un'esperienza reale nel corpo. Osservarla, fermarsi, viverla ti cambia la vita.
"Sentirsi benedetti" è uno stato, è reale, è vero. Non è un pensiero che passa. Osserva quello che accade e goditi lo stato in cui sei. Questo stato non è "mio" o "tuo", lo stato dell'Essere è collettivo.
Siamo un unico Essere Vivente collettivo. Osserva. Godi questa esperienza.


Il Divino interiore è personale ed è dentro ognuno di noi. Non vi è un Divino estraneo con cui è difficile comunicare, c'è una presenza dell'Essere Cosmico (OM) che pulsa in ogni essere vivente, puoi chiamarla vita, energia, luce, spiritualità.. non è importante come la chiami, ciò che conta è che ti metti in relazione con questa "cosa".. Che ci parli, che le chiedi ciò di cui hai bisogno e che vedi quanto è amorevole e protettiva nei tuoi confronti, questa "cosa" non ti giudica, non ti cataloga, non ti critica, non ti misura.. questa cosa è l'amore incondizionato.


Continuare a "controllare te stesso e gli altri con la mente" è il fallimento dell'intelligenza. L'intelligenza di cui si parla è un'intelligenza del cuore.. quando il corpo/mente/consapevolezza sono Uno. (Il corpo è sano, la mente è lucida senza alcol/fumo/droghe/dipendenze comportamentali come PC, cell, shopping, attaccamenti a relazioni o oggetti o al ruolo, lavoro, status sociale, potere, dominio, fama, ecc. allora la consapevolezza sorge).
Accade che in questa unità stai in relazione con gli altri nella presenza, quando sei nel "tempo presente" gli altri lo sentono e ti benedicono, ovvero parlano bene di te, ti ringraziano, ti mandano benedizioni, sono felici di incontrarti, sentono gioia.
Ti sorprenderai di vivere in Paradiso. Se ciò non accade continua a fare integrità interiore, ovvero senti nel corpo i carichi emotivi. Scappare dalla verità che è dentro questo corpo significa soffrire e far soffrire chi ti è vicino. Stare nella Verità del mondo interiore è sia il mezzo che il fine. Il momento in cui sei adesso è la via.
Questo significa che "Il primo passo è l'ultimo passo".



Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 28 Maggio 2017 - Pentecoste
Avere scelta è un'illusione. Realizzare che non c'è scelta è il Risveglio.
Choice is an illusion. To realize that there is no choice is Awakening.

A proposito della Resa, arrendersi significa:
-vedere dentro, in questo processo l'altro non esiste, esiste solo "osservare se stessi";
-vivere nella consapevolezza che l'ego è distruttivo, e in ogni occasione crea sofferenza, in ogni azione o parola (che nasce dall'ego);
-percepire la totale impotenza nei confronti di se stessi ogni attimo;
-vivere nella totale vulnerabilità;
-rimanere ad osservare che lo scodinzolio dell'ego è riflessa nell'esperienza del mondo esteriore;
-stare totalmente indifesi, percependo ogni vibrazione interiore di sè e di chi è accanto;
-rimanere fermi silenti nel mondo interiore;
-essere attivi e scattanti nel mondo della materia qualunque sia la sua manifestazione;
-stare nella consapevolezza che nulla è nelle nostre mani e che solo il Divino sceglie, si muove, vive, decide, si espande;
-vedere la mente in azione senza far nulla interiormente, rimanendo in contemplazione di ciò che accade come perfetto;
Da questo stato nasce da sola l'azione perfetta che è una non azione (azione senza ego). Questa è la millenaria storia dell'evoluzione del genere umano, l'evoluzione passa attraverso la resa del singolo. Migliaia di singoli che si arrendono sono "il collettivo che vive". Buon ingresso nell'essere collettivo.


Questo è un esempio di come realizzare un intento, ci vuole passione, fiducia incondizionata, vedere che il Divino si esprime negli altri e il risveglio del cuore.
Questo ultimo "piccolo particolare" è il lievito che fa la differenza. A che serve usare l'intelletto se il cuore è chiuso, arido e difeso? Senza il risveglio del cuore l'essere umano non può superare le sfide dell'esistenza.
Il risveglio del cuore permette agli individui di andare oltre la separazione dell'ego e di aprirsi al collettivo. Senza la consapevolezza di essere un "Essere collettivo" non c'è vita. La vita è nello spezzare le catene che ci separano dagli altri. È uscire dall'egoismo che dice ogni secondo: "Io credo.. io penso.. io dico.. io..io..io..io..".
È iniziare a percepire il "noi". Il concetto di "noità" esiste anche in filosofia, se c'è arrivata la mente a concepirlo, possiamo anche provare a realizzarlo nella realtà. Che dici? Buon processo.


La natura della spiritualità è di "Essere". Lo stato dell'Essere è qualcosa che vive da sempre e non ha fine, è pura luce e non si spegne. L'uomo centrato sull'ego (buio), anche se si impegna a livello collettivo a distruggere il creato (Luce), non arriverà mai a raggiungere questo obiettivo, l'uomo è un pulviscolo rispetto al cosmo, può andare contro le regole della vita sia come individuo che come genere umano, ma la vita continuerà a vivere nonostante l'uomo.
Il mondo al quale "l'uomo crede di appartenere" non è reale, è un mondo illusorio creato dai condizionamenti sociali.. Viene un momento in cui le persone se ne accorgono e allora iniziano a vedere che i conti non tornano, vanno in crisi, cercano qualcosa che non è materiale, che "non è di Questo mondo".
Ci vuole molta pazienza curiosità e coraggio per cercare, per sperimentare, per proseguire la ricerca.. Ci sono momenti in cui la coscienza collettiva inferiore ti "prende, ti usa..", questo processo è naturale. Hai mai visto quando in un albero un ramo si secca? I rami vicini prendono vigore e crescono di più quasi a compensare la perdita di quel ramo. Quando tu muori all'ego, chi è vicino a te inizia ad agitarsi, va in reazione, crea una forte pressione collettiva, osserva questo processo come un collettivo che si muove.
Lo stato di cui parliamo è impossibile da comprare, nè nessuno può trattenere o fermare.
Lo stato di cui parliamo è qualcosa di sottile, fugace, vivo, prezioso, reale.
Con l'intelletto non puoi arrivarci.
Quando ti vedono in uno "stato di pace nel cuore" o si allineano o ti ronzano intorno mettendoti alla prova, diventi un corpo estraneo, un ramo secco, fastidioso, quindi da eliminare. Non preoccuparti cosa accade in questa pressione, la spiritualità di cui parliamo sono i valori che vivono in eterno come la semplice amicizia, la solidarietà, la vita, la salute, la sobrietà..
Questi valori sono eterni, non muoiono mai, non sono eliminabili.
Questi valori sono messi a rischio dallo stile di vita in cui l'uomo (diretto dalle compulsioni e dall'ego vive).
Le compulsioni di cui parlo, non sono "quelle che l'ego cataloga o pensa", queste compulsioni sono ogni parola, ogni gesto, ogni pensiero espresso in uno stato privo di amore.


Lo stato di '"non mente" è uno stato naturale. È lo stato in cui:
-non menti a te stesso e sei autentico
-vivi nell'integritá
-sei libero
-sei a tuo agio
-sei naturale
-sei gioioso
-ti senti a casa.
Il "risveglio della coscienza" è tornare in quello stato. In quello stato sei "centrato su di te e gli altri non esistono". Questo non significa essere egoisti, ma significa portare l'attenzione al mondo interiore e smetterla di "dipendere da questo e da quello".
Ricorda a te stesso quello che sei. Tu sei pura coscienza. Tu sei l'osservatore. Tu sei il testimone di ciò che accade. Tu come ego separato non esisti. Esisti come cellula di un corpo collettivo.
Man mano che vai avanti nel processo, il corpo che tu percepisci si espande e va a "comprendere" tutto ciò che puoi percepire.
Quando vai a percepire chi ti è accanto sentirai quello che sente l'altro, non ci sarà molto da dire, nè da fare, resterai a contemplare ciò che vedi..
Man mano che si espande la coscienza, il cuore inizierà a battere con maggior vigore. Ci vuole un corpo sano e un cuore grande per stare nella coscienza di ciò che accade fuori. Così cambierà sia la tua percezione del mondo, sia cambierà la fisiologia del tuo corpo.
Questo processo neurobiologico è la trasformazione naturale che accade per permetterti di adattarti a "tutto quello che c'è". Sto osservando che è un gioco al rialzo: più si espande la coscienza più si trasforma il corpo.. Accettare tutto questo è il processo definito di integrità interiore.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 4 Giugno 2017 - Pentecoste
La trasformazione è una benedizione. Non richiede tempo.
Transformation is a benediction. it does not involve time.

Benedizione.. benedire:
Significa che "qualcuno o qualcosa dice bene di te".
Significa che la vita è contenta di quello che sei.
Significa che piaci e porti gioia.
Significa che la vita in tutte le sue forme ed espressioni ti ama e ti ringrazia.
Significa che persone (chiunque), piante, animali, eventi atmosferici ti ringraziano.
Significa che il pianeta è contento di te.
Significa che "l'energia che muove ogni cosa" ti riconosce ed è contenta di ciò che si esprime in te.
Significa che tu non esisti (come ego separato), ma "sei una cosa sola con tutto", e questo tutto (che ti circonda) ti riconosce "come se stesso" e gli piaci.
Questo tutto ti contempla, questo tutto ti benedice, questo tutto in ogni cosa o in ogni istante ti manda amore e gratitudine. Alcuni dicono che in questo stato ogni cosa è una benedizione, ogni cosa è possibile, immediatamente.
Quando vivi in questo stato tu chiedi all'Essere e quello risponde.
Chiedi con passione qualunque cosa e chi chiede, chi realizza, la cosa che si crea e chi gode di ciò che si è creato sono "un unico essere, un'unica esperienza".
Come può "se stesso" non realizzare il proprio intento?
Il sè realizza sè
per appagare sè
e benedice sè.
Questo stato di coscienza è uno stato in cui molti esseri umani vivono.
Gli psicologi lo chiamano Sè Superiore.
Le neuroscienze lo chiamano attivazione di alcune parti del cervello.
I mistici fanno esperienza del Divino.
Gli Yogi lo chiamano "Io sono Quello".
I Buddisti il "Vuoto".
I Cristiani il "Padre Celeste".
I Teologi "Dio".
I Sufi "l'Assoluto".
Non importa come lo chiami, ma quando ne fai esperienza "questa energia" ti benedice e fai l'esperienza reale vera incarnata di sentirti inspiegabilmente benedetto.
In questo stato il tempo non esiste. È uno stato che esce dal concetto razionale dello spazio-tempo.


Lo Spirito Santo è l'energia del Cosmo (OM) che entra nel corpo quando ti arrendi totalmente.
Quotidianamente sperimenti tanti piccoli momenti di resa.
La resa totale dell'ego è l'unica strada che apre le porte al Sé Superiore.
Arrendersi all'energia del tutto è l'unica via per essere felici, per vivere in mezzo ai miracoli, alle benedizioni e in uno stato di abbondanza.
La resa di cui si parla è uno stato di coscienza definito dono, puoi solo riceverla non cercarla, non capirla, non averla, non comprarla, solo riceverla.


Condivisione - La mente è mente, essa da miliardi di anni perseguita l'uomo e poi attraverso l'uomo perseguita piante, animali, pianeta, i cieli..
Il compito della mente è controllare, criticare, catalogare, giudicare, creare conflitto e distruggere ciò che nasce spontaneamente.
È inutile cercare di capire la mente, essa è pura follia, è ripetizione di comportamenti distruttivi e compulsivi.
Essa è oscuramento della coscienza, è perdita dell'intelligenza collettiva, essa attraverso i suoi giochi porta:
-alla malattia fisica dell'individuo che si separa e si isola dal collettivo. Quando l'individuo è separato dice "io..io..io";
-alla sofferenza psicologica legata all'espansione dell'ego delirante che si sostituisce al Divino e sente il bisogno di attaccare e controllare tutto e tutti;
-al conflitto sociale. Ad es. se il leader di un collettivo (anche piccolo) guida gli individui verso i conflitti o istiga con paranoie e deliri un gruppo contro un altro, allora scoppia il conflitto sociale. Ecco perché è essenziale avere dei leader che fanno integrità interiore, avere leader che sono radicati nei valori (amicizia, solidarietà, cooperazione, sobrietà, innocenza..), leader che proteggono la vita del collettivo.
Un leader (anche piccolo) che sta male, fa star male tutto il suo gruppo. Più un individuo ha responsabilità più la sua sofferenza personale si riversa su chi lo circonda ed è in grado di fare danni a livello collettivo. Es. un leader di un'azienda se sta male creerà un clima organizzativo di conflitto, nel tempo questi conflitti produranno la perdita di profitti e poi la chiusura dell'Azienda.
Se ti poni davanti alla mente collettiva con "la mente", allora ti attacchi e poi soffri. Se davanti alla mente collettiva stai in uno stato di coscienza di rilassamento in silenzio, allora accade che osservi il gioco del cervello in modalità "mente".
Non si può "capire" la mente e i suoi deliri, possiamo solo accoglierla. Ci vuole coraggio e compassione per rimanere ad osservare l'autodistruzione del collettivo, che sta male e sceglie nel qui e ora di rifiutare la vita...
Il Divino è personale, nasce dall'autenticità dell'individuo e quindi è essenziale che ci sia un atto di consapevolezza individuale per raggiungere lo stato del Sé Superiore, nessuno può sostituirsi agli altri.
La soluzione ai conflitti sociali è che più individui diventino consapevoli del Sé Superiore, solo allora il collettivo evolve e vive.


Condivisione - Muoversi come collettivo è la soluzione a tutti i problemi dell'esistenza.
L'egoismo, il narcisismo, l'arroganza, la superbia, la sete di successo, di fama, di denaro, di farsi vedere, di controllare tutto o tutti, il bisogno di squalificare e distruggere gli altri, la bramosia al possesso, la compulsione allo shopping alla sessualità o altre passioni non sono altro che l'espressione moderna del cervello rettiliano.
In questo senso siamo degli scimpanzé in frac, senza voler offendere gli scimpanzé. Anche se il collettivo ora scodinzola, ed esiste per appagare il cervello rettiliano, non significa che questo sia una scelta etica e giusta.
Vivere in questo stato di coscienza basso è il fallimento dell'intelligenza emotiva, ovvero è l'esistere privo di consapevolezza, è espressione dell'isolamento in cui l'ego (con il suo bel delirio di onnipotenza "io..io..io..io" si chiude e si separa dagli altri esseri viventi).
Pare che la "percezione soggettiva della separazione dagli altri" sia il vero problema di oggi. Siamo stati condizionati all'individualismo esasperato (a voler esistere per soddisfare l'ego e i suoi continui e variegati desideri, non facciamo altro che coltivare l'io) ed è proprio questo condizionamento che è diventato il baluardo dell'odierna civiltà.
Quando proponi uno stile di vita sobrio, basato sulla solidarietà e l'amicizia vieni vissuto come un deviante, un pazzo.
Viviamo in un paradosso: ciò che in passato era considerato un valore (i valori per i quali migliaia dei nostri antenati hanno dato la loro vita: salute, pace, libertà, della cooperazione, della solidarietà..), ora vengono etichettati come patologia.
Anche se fossi l'ultimo essere umano che sente questi valori come importanti, anche se fossi solo in tutto il pianeta, anche se avessi solo un soffio di fiato non potrei che dedicarlo a difendere questi valori. Perché essi stessi sono "la vita stessa" e negarli o abbandonarli significherebbe essere già morti.
All'interno del collettivo sparse qua e là ci sono altre cellule che vogliono vivere, siamo qui per creare un piccolo agglomerato di cellule che scelgono di vivere.


GIORNATA DELLE RELAZIONI - 9 Giugno 2017 - La Oneness, in occasione del anniversario del matrimonio di Sri Amma e Sri Bhagavan, celebra il 9 giugno come il Giorno delle Relazioni.
La tua relazione con il mondo è il riflesso della relazione con te stesso.
Your relationship with the world is a reflection of relationship with yourself.

Niente esiste per se stesso indipendentemente.
Qualsiasi cosa può esistere solo in relazione a qualcosaltro.
L’interdipendenza è la natura di tutta la creazione.
Questa è la ragione per cui la famiglia fa emergere in ognuno di noi il meglio che c’è.
Quando ami qualcun’altro e condividi l’amore è questa energia che ci ispira a vivere con entusiasmo la vita.
Sono le persone attorno a noi che danno significato alla nostra esistenza.
La loro presenza nella vostra vita rende tutto meraviglioso!

Sri Amma Bhagavan Special June 9th Day of Relationships Webcast Meditation
Nothing exists by itself. Anything can exist only in relationship to another.
Interdependency is the nature of all creation.
That is why family brings out the best in us.
When you love another and share love it is this energy that inspires one to live life with enthusiasm.
It is the people around us who give meaning to our existence. Their presence in your life makes everything awesome!

Oneness celebrates June 9th as Day of Relationship. On the auspicious occasion of Sri Amma Bhagavan’s wedding anniversary, let’s do a special meditation to enhance our relationship with our family.
On June 9th, do this meditation together as a family anytime that is comfortable for you.
• All family members could sit in a circle in front of the altar.
• Chant the moolamantra 3 times
• Talk to every member of your family and share any 3 qualities that you admire in them.
• Feel the love and joy as you reminisce and share the wonderful moments you spent together.

Now follow the instructions for the meditation.
1. Sit with your back erect along with your family members in a circle. Let your hands rest on your thighs.
2. Inhale and exhale slowly and deeply for a minute becoming aware of your breath.
3. Shift your awareness to your heart chakra and meditate on the heart chakra for 3 minutes.
4. Now get in touch with the love and joy you experienced in those memorable moments that you shared with your family members.
5. Place both your palms on your heart and feel the love or joy or the connection you experienced with any one of your family members.
6. Visualize that love filling your heart and then filling your entire body. See that love engulf the entire family. Soak in that love.
7. Now pray to the Golden Orb that let this love and harmony fill and enrich each one of your lives and bind the family forever. While doing this prayer hold the hands of each other in the circle.
8. After the prayer slowly open your eyes and express your love and gratitude to each other by hugging them.
9. Express your gratitude to the Golden Orb for blessing your family with joy, peace and wellbeing. For this opportunity where you could come together in love and trust.

Note: In case you are living away from your family, if possible, visit them or you could connect with them through technology.


Approfondimenti di Sonia Zamparini

Il Divino non è un oggetto, non è un maestro, non è una cosa. Il Divino è una realtà multidimensionale e multifattoriale.

Esso è un essere che comprende ogni essere e ogni cosa, è una realtà che va al di là della piccola idea di Dio che uno si fa col pensiero.
L'ego (mente) non può nè capirlo, nè pensarlo, nè immaginarlo. L'ego è un piccolo minuscolo pulviscolo nell'universo. L'ego può solo arrendersi e inchinarsi davanti alla maestosità del regno dell'essere cosmico.
L'essere unitario va al di là del tempo e dello spazio ed esso vibra in ogni cosa, esso segue le leggi naturali e vive nei valori che proteggono la sua esistenza: cooperazione, solidarietà, amicizia, vita, salute, sobrietà...
Chi vive in questi valori e si lascia accogliere dalle braccia amorevoli e nutrienti della madre terra e volge lo sguardo verso il cielo, in alto a invocare il padre del cielo (cosmo) vivrà nella salute e nell'abbondanza.
Questa è la sintesi di migliaia di saggi, yogi, maestri, risvegliati, illuminati, esperienze umili di persone ordinarie e reali.


(Condivisione per dire qualcosa che non si può spiegare, ma che si può solo vivere)
Ognuno di noi può entrare in una relazione personale con l'energia della vita e chiedere ad essa di sostenerlo, dargli salute, buone amicizie e prosperità. Ciò che conta è iniziare a creare questa relazione con questa cosa definita "Divino o spiritualità o energia o vita o sé superiore" o come vuoi chiamarlo tu...
È importante includere questa presenza nella tua vita, iniziare a parlarci, come fosse un amico, chiedergli quello che ti serve, e se ti arriva ciò che hai chiesto ringraziarlo come fosse un amico.
Questo è solo l'inizio, poi inizia a piacerti e fai un sacco di intenti e vedi che si realizzano..
Poi inizi a soddisfare tutti i tuoi bisogni materiali e scopri che questo non ti basta per essere felice, allora cerchi ancora e ad un certo punto hai la fioritura del cuore e vedi la bellezza in ogni buona azione di cooperazione, solidarietà e amicizia.
A questo punto ti senti felice a vedere le persone accanto a te che sono felici e che si sostengono a vicenda.. ma non ti basterà ancora ad un certo punto cercherai l'Amore quello vero, cercherai ovunque e cercherai ancora, perché solo quello stato ti dà la pace nel cuore.. Cerca cerca e ad un certo punto troverai qualcosa.. questo qualcosa non è lontano, non è là fuori, è vicino, è dentro di te. Questo qualcosa è la pura consapevolezza di ciò che sei. Tu sei la pura consapevolezza del tutto..
Quando questo salto di coscienza accade, in quel momento, tornerai a casa.. in quella casa dove in realtà hai sempre vissuto. Torni ad essere te stesso, torni nella gioia, torni ad essere mite e puro nel cuore, torni ad essere parte di tutto quello che c'è, torni a vivere qui e ora la bellezza del creato, ma questa volta (non sei separato) sei tutt'uno con esso sei "contemporaneamente una particella e il corpo". Sei totale, sei vivo, sei vero, finalmente vivi nella verità del tutto.


Anche l'attaccamento emotivo al maestro è mente, anche l'attaccamento ai famigliari, al lavoro, agli amici, ad un trainer è mente.
La mente è sofferenza. Quando lasciamo andare INTERIORMENTE gli attaccamenti, allora stiamo bene.
Questo non significa lasciare tutto e tutti nel mondo delka materia e sparire in Tibet, lasciar andare gli attaccamenti significa fare integrità interiore su cosa "mi" accade, su cosa accade "a me" interiormente qui ora in questo corpo.
Non è produrre pensieri, non è creare una strategia, non è star male e far star male l'altro, è vedere DENTRO che cosa accade ora.
Tutto quello che cerchi è già qui adesso, questa esperienza di questo istante è la verità che cerchi, non ci sarà nessun maestro che può portarti qui ora.
L'essere presente a te stesso, in questo momento, accade quando lasci andare interiormente tutto, quando ti arrendi, quando esci dai condizionamenti, quando esci da te stesso (ego) e entri in te stesso (Sè Sacro Superiore).
Solo nella resa a se stessi questo accade. Non si può spiegare con le parole, ma accade nel senso che è un'esperienza reale e personale. Il Divino è un'esperienza personale, nessuno può dartelo o togliertelo, è un affare che riguarda solo te.


Esistere significa:
non accettare ciò che accade, giudicare, criticare, dire "no", stare nella sofferenza..
Vivere significa:
accettare, comprendere (prendere ciò che arriva come parte di Sé, stare nell'accettazione di quello che accade,
significa stare senza giudizio, senza voler cambiare nulla,
significa respirare e ringraziare i persecutori, essi sono i nostri maestri, essi ci portano oltre noi stessi, essi ci fanno crescere e grazie ad essi possiamo fare esperienza reale del Divino..
Il Divino è percepire che vi è una forza interiore sacra che fluisce in noi in ogni momento, in qualsiasi occasione attraverso ogni esperienza, l'esistenza del Sè Sacro Superiore è testimoniata da molte persone, esso è una realtà sottile percepibile da chi lo accetta come vivente.
Quando accetti che vi è una realtà sottile profonda allora inizi a parlargli, a chiedergli aiuto: questa è la preghiera.
Col tempo accadrà che ti piacerá anche percepire la sua risposta, ovvero inizierai ad ascoltarlo: questa è la meditazione.


"Essere spirituale" significa avere il coraggio di guardarsi dentro e vedere che cosa sei veramente.
L'ego inventa tante bugie di se stesso, ogni istante crea una distanza tra ciò che è e ciò che vorrebbe essere Ad esempio dice: "io sono buono, io sono bravo io sono genetoso io sono vero..".
Ogni momento l'ego crea immagini della realtà, crea film, inventa sogni, tenta di creare una coerenza interna. Se non facesse questo l'ego non esisterebbe. L'ego è un inventore, un bugiardo patologico, un film, un'assurda faticosa bufala, una bolla di sapone fatta di pensieri, idee, sogni, progetti.. tutti elementi inesistenti nel mondo reale.
Essere spirituali significa accorgersi ogni istante di questo gioco e diventare consapevoli di ciò ghe si è realmente. L'interesse è rivolto all'interno verso se stessi, l'interesse è centrato sulla verità di sè.
La verità è semplice: se faccio una cosa ho fatto quella, non esistono "bugie, interpretazioni, se, ma, forse, allora, credo, penso...". Esiste solo ciò che è reale puro semplice percettibile in quell'istante. Quando accade questo livello di integrità interiore allora sei Felice.
Questo stato è un dono, può solo essere dato. Tu non decidi, non lo prendi, non lo puoi creare, non serve fare fatica.. esso accade. Quando accade ringrazia. Per quello dicono che una persona spirituale è felice.


Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 19 Giugno 2017
Quando scopri che gli altri non sono responsabili per quello che sono, scopri l'amore e la pace.
When you discover the oters are not responsable for what they are, you discover love and peace.

Mi son venute in testa queste parole: "Signore perdona loro perché non sanno quello che fanno".
Ogni gesto, ogni parola, ogni azione fatta con la totale inconsapevolezza dai nostri amici, parenti, vicini, ecc. non ha ragione di subire critiche o giudizi da parte nostra. "Stare con quello che c'è nel mondo esteriore" ci permette di vedere quello che c'è nel mondo interiore.
Vedendo "quello che sono come individuo" non posso che tacere e pregare e meditare.
Tacendo, pregando e meditando non posso che provare compassione per me stesso.
Provando compassione per la brutta persona che sono non posso che stare di fronte alla sofferenza dell'altro e tacendo accoglierla.
Accogliendo in silenzio "ciò che accade fuori" accade che il mondo esteriore nel corso dei millenni si accorge del bene, dell'amore, con calma e a livello collettivo inizia prima a vedere la luce e poi con calma e a piccolissimi passi inizia a camminare verdo la luce.
Questo cammino è collettivo, riguarda l'intero genere umano, riguarda tutti e ciascuno. Ogni singola cellula di ciascuno, ogni singolo individuo, ogni singola comunità sino a comprendere il collettivo.
Amare è poter avere questa visione, è anche avere la pazienza di una madre che attende la crescita del proprio figlio. In questo caso il "proprio figlio" è l'intero genere umano. Avendo questa visione a grandangolo possiamo accogliere la fatica di tutti e di ciascuno e avendo questo forte intento possiamo attendere i tempi fisiologici necessari a tale evoluzione collettiva. - Sonia Zamparini




Approfondimenti di Sonia Zamparini

Il rapporto che hai con te stesso è la fotocopia del rapporto che hai con i genitori.
Il rapporto che hai con i genitori è il file di base per il rapporto che hai con gli altri (amici, parenti, colleghi, conoscenti, vicini, ecc). Se senti sofferenza nella relazione con i tuoi genitori tale sofferenza tu la riverserai puntualmente sugli altri.
Il rapporto che hai con il genere umano è il rapporto che hai con la spiritualità, ovvero con il tuo Sè Sacro Superiore. Se odi i tuoi genitori finirai con odiare le persone ed è facile che tu non abbia una relazione col Divino.
Quando sistemi la relazione con i genitori si sistemano tutte le altre relazioni. Quando vivi bene nel mondo delle relazioni, allora la relazione col Divino diventa una benedizione.
La cosa interessante è che iniziare ad avere una relazione con il Divino aiuta a migliorare le relazioni, ovvero man mano che cresce la relazione col Sè Sacro Superiore il processo stesso ti aiuta a far pace nel mondo delle relazioni. E' un procedere graduale nella crescita individuale e nella relazione di interconnessione con il collettivo. Man mano si procede nella crescita personale interiore si procede nella crescita relazionale, insieme migliorano le relazioni.
Il Divino è l'energia dell'amore che scorre tra ogni essere e ogni cosa, se tu hai dei carichi e dei condizionamenti, la carica emotiva (come ad esempio paura, rabbia, anelito, bisogno di dominare e controllare l'altro, smania di grandezza, delirio di sostituirsi al Divino, vendetta, gelosia, ira, delirio di onniscenza, delirio di essere onnipotente, e deliri vari dell'ego spirituale..) va a ferire chi ti sta accanto.
Se tu interiormente hai la pace nel cuore, essa si esprime nelle relazioni e cresce in te una meravigliosa relazione col Divino.




21 Giugno 2017 - Giornata internazionale dello Yoga
Il tuo corpo non è il tuo corpo. Corpo mente e consapevolezza sono interconnessi. -Sri Amma Bhagavan
Prenditi cura della salute del corpo. Abbiamo bisogno di essere sani dentro. Lo Yoga insieme alla meditazione ci aiuta a muoverci verso stati superiori di coscienza.
Your body is not your body. Care for it. Do not abuse it. -Sri Amma Bhagavan
Body, mind and consciousness are interlinked. To achieve a healthy body, one needs to be healthy from within. Yoga in conjunction with meditation helps one to move into an exalted state of consciousness.


Caro ego, il corpo che stai usando non è un oggetto di "tua" proprietà, non puoi farne quello che vuoi sino a distruggerlo. Fermati e senti che il corpo che stai usando è un dono, il corpo è un'entità complessa e intelligente, esso ha una profonda intelligenza e ricorda ogni cosa che è stata parte della tua esistenza, la ricorda come tensioni e doloretti. Fare integrità è andare a sentire la verità scolpita nel corpo.
Il corpo (da solo) riesce a prendersi cura di se stesso (se tu ego lo lasci fare), devi solo fermarti e respirare e il corpo fa tutto.
Prendersi cura del corpo significa "riconoscere il sacro dentro se stessi". Abbiamo visto che cambiando stile di vita possiamo vivere serenente a lungo, (ad es. molti di noi hanno scelto di non fumare, non usare alcolici, non usare sostanze psicoattive (se non prescritte), non mangiare la carne, dormire almeno sette ore, fare attività fisica...), in questo modo negli anni abbiamo osservato un netto miglioramento della salute fisica.
I tipi di Yoga che pratichiamo (inconsapevolmente) sono:
-Bhakty Yoga (esprimiamo la devozione la gioia per ciò che è spirituale),
-Kharma Yoga, ovvero facciamo azioni benevole verso i nostri famigliari, amici, alcuni fanno volontariato, azioni di solidarietà e cooperazione.
-Jinana Yoga è lo studio di testi che fanno evolvere la coscienza, ad es. gli insegnamenti, citazioni di testi..
-Hata Yoga quando facciamo alcune meditazioni portiamo l'attenzione sulla posizione delle mani (mudra), impariamo alcune tecniche di respiro (pranayama), usiamo alcune posizioni del corpo (asana).
Con l'Awakening avete imparato le seguenti meditazioni: Chakra Diana, Prana Kria, Prana Yama, Banda Treia, in alti Corsi avete sperimentato: Suria Namaskaran, Anandamandala, Mukthy, Vipassana. Avete sperimentato anche l'uso dei Mantra e dei Yappa (ripetizioni di parole)..
La meditazione è l'esperienza di ascolto della spiritualità e in questi anni avete ricevuto come dono stati di coscienza superiori anche solo dopo pochi minuti di silenzio avete sperimentato l'espansione.
Questi stati di coscienza in passato venivano donati solo dopo anni di sacrifici e fatiche, ora sono disponibili a tutti. Per tale motivo ringrazio il Divino che ci ha dato la possibilità di vivere "tutto questo qui e ora" e di viverlo insieme. -Sonia Zamparini


Il gruppo del mercoledì sta praticando l'integrità interiore e poi c'è la condivisione che va a promuovere il lavoro di integrità interiore anche nell'altro. Sta arrivando così tanta energia, che potremmo fare miracoli collettivi, ma ogni volta che uno di noi dice "no" (ovvero è nella mente) il processo collettivo rallenta.
Al Divino (che è immortale, infinito, onniscente, totale, omnicomprensivo, onnipresente, infinito, onnipotente..) non interessa come arriviamo all'armonia collettiva, al Divino interessa di arrivarci indipendentemente da come o da quando..
Lui ha tutto il tempo del mondo.. Lui è focalizzato sull'unità, sull'armonia, sulla solidarietà, sulla salute, sulla cooperazione...
Il "come quando dove" non sono importanti per lui.
Il Divino arriverà sempre al suo scopo che è "vivere, essere totale, essere appagato, essere presente, essere qui ora".
Il Divino protegge se stesso e gli piace vivere.
Chi si allinea con queste leggi molto semplici della vita vive,
chi rema contro alla vita stessa con tutti i suoi "no" finisce col tempo con il manifestare il suo disagio interiore anche
nel corpo (ammalandosi),
nelle relazioni (solitudine, mancanza di affetti),
nel piano della materia (povertà, mancanza di lavoro, mancanza di contatti, scarsità di risorse..).
Fare integrità interiore è come fare la revisione all'auto, è un atto dovuto a se stessi, ma è anche un dovere sociale, è un modo per garantire il buon funzionamento della piccola cellula e, contemporaneamente, un modo per favorire una vita serena all'organismo collettivo. L'integrità interiore è la soluzione a tutti i problemi inventati dalla mente.


Condivisione: Oggi nelle Sacre Stanze ci siamo commossi tutti come bambini. L'esperienza di oggi è stata quella di sentire a livello collettivo l'innocenza interiore, e la percezione collettiva di essere amati (sentirti amato nonostante "la brutta persona" che sei) È stato fsvoloso sentire questo amore che gira tra noi.
Dopo tanti anni di seva, oggi ho visto realizzati molti insegnamenti. La cosa più forte è stata vedere che tra noi sta entrando quell'amorevolezza gentile, sta fiorendo un nuovo modo di stare insieme. Questo è un processo collettivo. Personalmente sono onorata di poter partecipare a questa fioritura del cuore.
Vedere che il genere umano inizia a vivere nell'integrità interiore mi fa sentire fiera del fatto che finalmente stiamo risorgendo come genere umano e con noi risorgono i valori dell'innocenza, della sobrietà, dell'amicizia, della cooperazione. Grazie a coloro che proseguono il viaggio della verità di se stessi. Essi sono i pionieri di un'alba che sta per sorgere. Vi prego continuiamo.




Messaggio di Sri Amma Bhagavan - 25 Giugno 2017
Il silenzio non è l'opposto del rumore. È l'assenza di conflitto.
Silence is not the opposite of noise. It is the absence of conflict.










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